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Allarme cocaina nella Valmusone:
l’età del consumo scende a 14 anni

STUPEFACENTI - Il resoconto 2016 dei carabinieri individua in Osimo crocevia e luogo di scambio della droga (che viaggia sull'A14) tra la criminalità organizzata e quella di piccolo cabotaggio. Da Castelfidardo passa l’eroina, in arrivo da Porto Recanati. I Comuni meno intaccati sono Sirolo, Offagna e Polverigi
martedì 17 gennaio 2017 - Ore 09:48
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Il capitano Raffaele Conforti

 

di Maria Paola Cancellieri

Tossicodipendenze: torna l’incubo droga nelle città della Valmusone. Un fenomeno, allarmante e complesso, registrato ormai da tempo nei rapporti annuali sui reati della Compagnia carabinieri di Osimo. Nel 2016 il campanello d’allarme è suonato per la cocaina. Il consumo di questa stupefacente è cresciuto a discapito della marijuana o dell’hashish, e il suo spaccio è avvenuto a tutte le ore del giorno, anche davanti alle scuole. L’eroina, in flussi più contenuti, invece continua ad arrivare da Porto Recanati, dall’Hotel House, area di smistamento quasi a respiro regionale. “Ultimamente abbiamo notato che da qui parte lo smercio dell’eroina packistana, indiana e afgana con costi ben inferiori rispetto al passato – spiega il capitano Raffaele Conforti, comandante della Compagnia carabinieri di Osimo – Ma è sicuramente più preoccupante il dato di diffusione della cocaina, con prezzi per dose ormai alla portata di tutti”.

L’elemento più inquietante, però, resta collegato all’età dei consumatori, scesa ormai a 14 anni. Molti minorenni inoltre  si improvvisano pusher per ottenere in regalo la dose giornaliera del vero spacciatore locale. Si crea così un circuito difficile da controllare dentro il quale viaggiano fiumi di droga non sempre individuabili con facilità senza un controllo sociale del fenomeno. L’anno scorso i militari osimani hanno perseguito 99 reati collegati al mondo della droga (+ 56), rispetto ai 43 dell’anno 2015. I reati scoperti sono stati 96 (+ 54), mentre le persone denunciate e segnalate alla Prefettura sono state 106 (+ 30), quelle arrestate 22 (+ 13).

La caserma dei carabinieri di Osimo

Sebbene l’attività investigativa e operativa siano aumentate, i sequestri di quantitativi di stupefacente sono invece diminuiti. L’anno scorso ne sono stati sequestrati 1,092 chili circa,  4 in meno rispetto al 2015. “Questo a testimonianza di come oramai la giungla dello spaccio e traffico di droga illegali sono sempre più proiettati sul dettaglio e non più all’ingrosso, da cui si ricavano maggiori guadagni e introiti per il traffico internazionale all’ingrosso sempre più consolidato e protetto dalle organizzazioni criminali locali e transnazionali” fa osservare il capitano.

I Comuni della vallata del Musone più attenzionati dalle forze dell’ordine negli ultimi 12 mesi sono stati Osimo e Castelfidardo, per la loro particolare  posizione geografica. Osimo in particolare si presta ad un ruolo di crocevia, di scambio della droga tra la criminalità organizzata e quella di piccolo cabotaggio. Il territorio è infatti tagliato dall’A 14, e il casello di Ancona sud e Nord  sono strettamente connessi perchè l’area di Chiaravalle (dove insiste lo svincolo nord) confina con Polverigi e Agugliano, compresi sotto la giurisdizione del Comando di Osimo. Da Castelfidardo invece passa l’eroina, in arrivo da Porto Recanati e Loreto, a cavallo tra la Provincia di Ancona e quella di Macerata. Le’isole felici’, i Comuni meno intaccati dal fenomeno, sono quelli di Sirolo, Offagna e Polverigi.

“Anche nel 2017 dovremo organizzare più servizi specializzati con i cani antidroga davanti alle scuole. – garantisce il capitano Conforti- Certo la prima lezione di vita sta nel controllo genitoriale. Poi a livello scolastico si può intervenire preventivamente se vengono segnalati i comportamenti sospetti la scuola e anche la comunità deve essere accorta, più vigile, osservare controllare perché spesso i giovani non sono consapevoli della grave responsabilità che l’assunzione di droga può comportare”

L’ingresso del Comando Compagnia dei carabinieri di Osimo

IN CALO GLI ALTRI REATI NELLA VALMUSONE – La Compagnia carabinieri di Osimo chiude il 2016 in un contesto generale di forte miglioramento della situazione dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, così come riscontrato dai dati statistici del Ministero dell’Interno ed in possesso della Prefettura e del Comando Provinciale carabinieri di Ancona.  (LEGGI TABELLA REATI) Le statistiche segnalano un calo generalizzato dei reati, in tutto 2007, (– 10,04 %) consumati e denunciati con una differenza di – 224 rispetto al 2015, quando i reati erano stati 2231. Una percentuale di gran lunga inferiore al dato nazionale che testimonia come la Valmusone e tutto il comprensorio osimano, sono e rimangono territori sicuri e protetti. Si rileva inoltre che sono stati scoperti 677 reati, con una differenza di – 109 rispetto all’anno precedente; le persone perseguite e denunciate in Stato di Libertà negli ultimi 12 mesi sono state 824 (- 169); quelle arrestate 111 (+ 1). Molteplici sono stati inoltre gli interventi ai controlli stradali per contravvenzioni (per un importo di 500.000 euro circa), incidenti, fermi e denunce a piede libero in stato di ebbrezza e per uso di sostanze stupefacenti e è stato portato a termine anche un arresto per omicidio stradale a Castelfidardo il 29 maggio 2016, il primo nella Regione Marche e nella provincia di Ancona.

 

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