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I cimiteri di Osimo aprono
i cancelli ai defunti non residenti

NUOVO REGOLAMENTO - Potrà riposare nei campi santi cittadini però solo chi ha sorelle , fratelli o coniugi già sepolti nello stesso luogo sacro. Così ha deciso oggi pomeriggio all'unanimità il consiglio comunale. Bocciati invece gli ordini del giorno sull'alienazione azionaria di Astea Energia e sulla nuova scuola di Passatempo
sabato 21 gennaio 2017 - Ore 20:03
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Gli scranni della maggioranza osimana con i consiglieri democrat

Chi ha un fratello, una sorella o un coniuge che riposano in pace in uno dei 7 cimiteri di Osimo, da oggi avrà diritto ad essere sepolto nello stesso luogo sacro anche se non risiede più nella città dei senza testa. Così ha deciso questo pomeriggio la Sala Gialla. Il consiglio comunale di Osimo ha licenziato con voto unanime le modifiche al regolamento cimiteriale che apre i cancelli dei campi santi oltre ai residenti e alle persone decedute in città, anche alle spoglie dei defunti con congiunti già tumulati nel cimitero maggiore o in quelli frazionali. 

Tra le altre modifiche al testo di legge, sollecitate negli ultimi mesi da diversi cittadini, cviene data anche la possibile ai concessionari dei loculi di seppellire ad Osimo le salme e le urne cinerarie di persone che erano legate alla città da legami di convivenza o di persone che hanno acquisito particolari benemerenze nei confronti di concessionari, indipendentemente dal luogo di nascita, residenza e morte. Oggi in aula erano assenti per impegni pregressi Fabio Pasquinelli e Carlo Catena, i due consiglieri di maggioranza del gruppo L’Altra Osimo con la Sinistra, alleati di governo non troppo in linea negli ultimi appuntamenti consiliari con la coalizione di centro sinistra che sostiene il sindaco Simone Pugnaloni.

L’ingresso del Cimitero Maggiore di Osimo

Nel corso della seduta sono stati invece bocciati con i 13 voti di maggioranza contro i 10 compatti dell’opposizione, la richiesta di istituire una commissione d’inchiesta sulla procedura di dismissione azionaria di Astea Energia spa. e l’ordine, a firma liste civiche, dove si chiedeva di asfaltare una serie di strade comunali. “Hanno promesso che lo faranno con il bilancio 2017-2019 – lamenta il gruppo elle liste civiche – Ci hanno inoltre respinto bocciato la proposta di realizzare la nuova scuola materna di Passatempo pur avendo indicato che può essere finanziata con l’entrata della vendita di Astea Energia S.p.A con il risparmio parcheggio. Il costo di euro 650 mila euro è riferito al progetto preliminare già fatto mentre lunedì mattina il Comune presenterà alle mamme un progetto di un milione di euro per farle desistere dalla nuova opera”.

(m.p.c.)

 

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