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A casa con il pregiudicato,
sorvegliato speciale finisce in manette

SENIGALLIA - Il 38enne, sospettato di avere contatti con la criminalità organizzata, è stato trovato in compagnia di un polacco con precedenti penali. E' una violazione delle leggi antimafia, per questo è stato arrestato
giovedì 16 febbraio 2017 - Ore 15:18
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Comando dei carabinieri di Senigallia in una foto d’archivio

 

I carabinieri hanno arrestato un 38enne, originario della provincia di Sassari, residente a Senigallia, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza per 5 anni. Durante un normale controllo negli orari in cui l’uomo aveva l’obbligo di rimanere a casa, una pattuglia del radiomobile ha trovato il 38enne nella sua abitazione in compagnia con un pregiudicato polacco residente ad Arcevia. Dai controlli è emerso che l’ospite aveva riportato condanne irrevocabili per reati commessi in Italia. In questo modo il 38enne aveva violato la prescrizione del “divieto assoluto di frequentare persone che abbiano subito condanne penali” imposta con l’ordinanza con cui la sezione misure di prevenzione del Tribunale di Tempio Pausania aveva applicato la sorveglianza speciale. I carabinieri hanno perciò arrestato l’uomo per il reato di “violazione alle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale” previste dal codice delle leggi antimafia. Questa mattina, il Tribunale di Ancona ha convalidato l’arresto. Il processo è stato rinviato al prossimo 26 ottobre in quanto l’imputato ha chiesto i termini a difesa.

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