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Tassa rifiuti meno cara
a chi usa pannolini lavabili
per bebè

JESI - Lo ha stabilito il Comune nel nuovo regolamento della Tari. Una scelta per ridurre i rifiuti che arrivano in discarica e che sono costituiti, stando ad un recente rapporto, al 10% del materiale. Le famiglie dovranno presentare gli scontrini degli acquisti. L'opportunità è estesa anche agli asili
lunedì 20 febbraio 2017 - Ore 16:15
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Foto d’archivio

Sconto del 15% sulla tassa rifiuti alle famiglie con neonati o bambini fino a 3 anni che utilizzano i pannolini lavabili e riutilizzabili anziché gli usa e getta. È la novità contenuta nel nuovo regolamento della Tari, a Jesi. Da un recente rapporto sui rifiuti della Regione, emerge che il 10% del materiale che finisce in discarica è proprio costituito da pannolini usa e getta (ogni bambino ne produce in media 4.500, con un consumo di cellulosa pari a circa 10 grandi alberi). Per beneficiare dello sconto le famiglie dovranno documentare l’acquisto dei pannolini lavabili e riutilizzabili per un importo di almeno 50 euro. L’opportunità è estesa anche agli asili nido privati che potranno avere una riduzione del 15% della tassa rifiuti se l’utilizzo è esteso ad almeno un sesto dei bambini frequentanti e che può arrivare addirittura al 30% se coinvolge almeno un terzo dei bambini. Le suddette riduzioni hanno durata di un anno e sono concesse previa presentazione di apposita richiesta all’ufficio tributi di piazza Ghislieri. Per le famiglie, dovrà essere allegato “scontrino parlante” o fattura relativa all’acquisto effettuato da un componente del nucleo familiare. Sono eventualmente rinnovabili se si ripresentano le condizioni per averne diritto. I pannolini lavabili e riutilizzabili sono stati introdotti quest’anno in via sperimentale anche nei due asili nido comunale Oasi e Romero. È su base volontaria, vale a dire che ciascuna famiglia è libera di aderire o meno, ed è partita dopo un confronto partecipativo e di sensibilizzazione avuto sia con il personale dei nidi comunali che con le famiglie. Al termine del periodo di prova verrà effettuato un monitoraggio con un questionario di gradimento finalizzato a valutare il grado di soddisfazione delle famiglie, rispetto al quale poi l’amministrazione comunale deciderà l’eventuale introduzione stabile del progetto. In tale occasione è stato spiegato che i benefici dell’uso di pannolini lavabili e riutilizzabili anziché di quelli usa e getta possono riscontrarsi anche sulla salute del bambino, in quanto consentono una migliore traspirazione delle zone genitali, mantengono la posizione ottimale per il corretto sviluppo dell’articolazione delle anche e migliorano la percezione delle funzioni fisiologiche. Per il Comune il tutto si traduce anche in un risparmio economico, tenuto conto che la fornitura di pannolini ai nidi ed ai centri per l’infanzia incide per diverse migliaia di euro l’anno.

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