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Fugge all’alt,
ferito da un colpo di pistola

MONTE SAN GIUSTO - L'uomo è stato raggiunto da un proiettile esploso da un carabiniere per fermarlo. E' successo nella serata di oggi. Il ferito è stato portato all'ospedale di Macerata. Le sue condizioni sarebbero gravi
venerdì 24 febbraio 2017 - Ore 23:17
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La via dove c’è stato lo sparo

di Gianluca Ginella
(Foto Federico De Marco)

Al volante di un’auto rubata, tenta di fuggire all’alt. Carabiniere prende la pistola e spara. L’uomo, giovane, probabilmente straniero, che non aveva addosso documenti, ritenuto legato a furti nelle abitazioni è gravissimo. Tutto è successo intorno alle 18 di oggi pomeriggio a Monte San Giusto. Un appuntato dei carabinieri ha notato tre uomini e un’auto sospetta posteggiata in via Don Minzoni e ha controllato la targa. La vettura, una Fiat di colore grigio, è risultata essere stata rubata a Terni. A bordo non c’era nessuno. Il militare, da anni in servizio a Monte San Giusto, a quel punto ha deciso di attendere lì vicino, su via Valle che incrocia con via Don Minzoni e vedere se arrivasse qualcuno.

L’auto è risultata essere stata rubata a Terni

Dopo poco ha visto un uomo avvicinarsi di corsa, salire sull’auto, accenderla e partire a tutta velocità. Fatti una ventina di metri il carabiniere ha cercato di fermarlo ma questo avrebbe tentato di investirlo. A quel punto il militare ha reagito e ha sparato allo sportello del conducente. Il proiettile ha raggiunto alla testa l’uomo che stava alla guida. L’auto ha poi attraversato via Valle per fermarsi contro un terrapieno a lato della via. Gravissimo il conducente che è stato portato all’ospedale di Macerata ed è in rianimazione in coma. L’uomo aveva in tasca monili d’oro e un giravite. Nell’auto c’erano degli arnesi da scasso. Sul posto per gli accertamenti sono avvenuti i carabinieri del Reparto operativo di Macerata. Nella zona oggi pomeriggio pare ci fossero stati dei furti in via Giustozzi, da qui il controllo dei carabinieri.
E’ stato nominato come perito balistico l’avvocato Sandro Evangelisti. la pistola del carabiniere è stata sequestrata ai fini dell’indagine che segue un doppio filone: da una parte la ricostruzione dell’accaduto, dall’altra quella dei furti. Sul posto è arrivato anche il magistrato di turno, Enrico Riccioni.

(Servizio in aggiornamento)

Il pm Riccioni con il maggiore Ingrosso

Il colonnello Stefano di Iulio insieme all’appuntato Maurizio Iannone della Pg

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