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Alluvione, risarcite le famiglie

SENIGALLIA - Al teatro La Fenice l'assemblea pubblica per spiegare le modalità di rimborso. Indennizzo dell'80% per le prime case danneggiate, del 50 per le seconde. Il primo cittadino Mangialardi: "E' stato il momento più emozionante della mia esperienza da sindaco. E' la vittoria della buona politica e del buon governo"
martedì 28 febbraio 2017 - Ore 16:58
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Il teatro La Fenice gremito dalle famiglie che hanno ottenuto il risarcimento danni per l’alluvione del 2014

 

Alluvione di Senigallia del 2014, risarcite le famiglie che avevano subito danni alle loro case. In un evento pubblico al teatro La Fenice sono state illustrate le modalità per ricevere i rimborsi. Sono poco meno di mille (996) i nuclei familiari che ieri (27 febbraio) hanno affollato la platea e ricevuto un indennizzo dell’80% dei danni certificati alla struttura della prima abitazione e al 50% per le seconde case, pari complessivamente a 8,1 milioni. «Confesso che ieri pomeriggio, di fronte alle quasi mille persone che gremivano il teatro La Fenice, ho vissuto uno dei momenti pubblici più emozionanti da quando sono sindaco di Senigallia – ha affermato il primo cittadino Maurizio Mangialardi -. Lo dico senza retorica, ma nella consapevolezza che, insieme, abbiamo raggiunto un risultato per certi versi storico e a cui probabilmente pochi avevano creduto: risarcire ai cittadini una parte significativa dei danni subiti in occasione dell’alluvione del 2014. Un fatto che – ha proseguito – ha pochi precedenti in Italia e che dimostra che quando la bussola delle istituzioni è rappresentata dalla buona politica esercitata a favore dei cittadini e del territorio, non solo si possono sconfiggere le sirene nichiliste dell’antipolitica, ma, soprattutto, si ottengono i risultati. Siamo riusciti a ridare, almeno in parte la serenità agli alluvionati a cui abbiamo comunicato la cifra del loro rimborso. Proprio a loro voglio rivolgere il mio più sentito ringraziamento – ha aggiunto ancora Mangialardi – per aver sempre creduto, nonostante i comprensibilissimi momenti di difficoltà, in questa amministrazione e nel percorso che abbiamo loro indicato fin dall’inizio per arrivare al risultato di oggi. Un percorso difficile, all’insegna della trasparenza e della legalità, che ha richiesto tanta competenza, ma anche molta pazienza per contrastare il costante sabotaggio di certi politici e avvocati che, pur di creare un’inutile e dannosa contrapposizione tra Comune e alluvionati, non hanno esitato a fuorviare i cittadini con scorciatoie nebulose e impraticabili. Noi abbiamo seguito sempre l’unica via possibile, quella del dialogo con gli enti sovraordinati e non, come avrebbero voluto altri, del conflitto istituzionale, consapevoli che era l’unico modo affinché si arrivasse a una soluzione concreta dei problemi. Quanto ottenuto, dunque, non è solo una risposta alle esigenze dei cittadini, ma indica a tutti uno stile di governo che, bandendo la superficialità, il pressapochismo e la calunnia, riesce in maniera efficace a servire i bisogni.

LE AZIONI DELL’AMMINISTRAZIONE NEL POST ALLUVIONE

Fin dai giorni seguenti l’alluvione – ha ricordato Mangialardi – l’Amministrazione comunale ha cercato, riuscendovi, di affrontare la drammatica situazione venutasi a creare ripulendo in appena dieci giorni la città, dando immediata assistenza agli alluvionati e istituendo a loro favore numerose agevolazioni, e dichiarando lo Stato di Emergenza. Ma in questo percorso non siamo stati soli e credo che vada giustamente ricordato l’impegno dei tanti che hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo: dalla senatrice Silvana Amati, che è stata sempre al nostro fianco con la sua tenacia e la sua preziosa esperienza, al ministro Gian Luca Galletti, che mantenendo la parola data a Senigallia nel momento della catastrofe ha garantito lo stanziamento delle risorse necessarie ai risarcimenti, fino al capo della Protezione civile Fabrizio Curcio e ai suoi uffici regionali, che sono stati in quest’ultima fase il nostro principale interlocutore. Ovviamente non dimentico l’imprescindibile sostegno della Regione Marche, soprattutto del presidente Luca Ceriscioli e dell’assessore Angelo Sciapichetti, presente a La Fenice. Un ringraziamento particolare, poi – ha concluso – va ai dipendenti della nostra struttura, che hanno saputo offrire ai cittadini e ai tecnici interessati continua assistenza, anche oltre gli orari di servizio, e ovviamente agli ordini e alle categorie professionali, dagli ingegneri agli architetti, dai geometri agli amministratori di condominio, nonché agli istituti di credito locali, che si sono messi a disposizione per facilitare la procedura di rimborso».

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