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Sorpreso a rubare frutta e verdura
danneggia l’auto dei carabinieri
e li aggredisce

LORETO - Arrestato un 60enne durante la notte all'esterno del 'Si per Te'. E' stato sorpreso mentre prelevava 150 euro di merce sistemata in cassette all'esterno del punto vendita. E' accusato di furto, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Stamattina il giudice ha contestato al lauretano il reato più grave di rapina impropria. E' sospettato di essere l'autore di colpi commessi anche in abitazioni e aziende di Castelfidardo, Recanati e Porto Recanati
martedì 28 Febbraio 2017 - Ore 15:30
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Andrea Casali

 

Sorpreso all’una di notte a rubare cassette di frutta e verdura dal parcheggio di un supermercato di Loreto. I carabinieri della locale Stazione, durante un servizio di pattugliamento in borghese, hanno catturato in flagranza di reato il lauretano Andrea Casali, 60 anni, già noto alla forze dell’ordine per storie di droga e lo hanno arrestato con l’accusa di furto aggravato, danneggiamento aggravato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato colto con le mani nel sacco mentre verso le 0.40 di oggi, a bordo di una Fiat 600, si dirigeva nel piazzale del “Sì con te” di Loreto, in via Umbria, e arraffava frutta e verdura da alcune cassette, accantonate in attesa di essere introdotte nell’esercizio, caricandole sull’auto.

Alla vista dei militari che gli hanno intimato l’alt, il malvivente è salito a bordo dell’utilitaria e ha cercato di fuggire, tentando anche di investirli ed urtando la parte anteriore destra dell’autovettura di servizio dei carabinieri. Dopo un inseguimento, il pregiudicato è sceso dall’auto e dopo averla abbandonata in strada, se l’è data a gambe. Ma la fuga è durata poco ed è stato bloccato e ammanettato subito dopo. Era riuscito a razziare merce del valore commerciale di 150 euro, poi recuperata e restituita al titolare dell’esercizio commerciale. Per sottrarsi all’arresto il 60enne ha anche inveito contro i carabinieri. Ne è nata una colluttazione  e ad avere la peggio è stato uno dei militari operanti, costretto a ricorrere alle cure mediche al Pat di Loreto, dove gli sono state refertate lesioni lievi con una prognosi di guarigione di giorni 7 .

L’arrestato è ritenuto dagli investigatori responsabile, con un complice già identificato, di diversi furti consumati di recente nei comuni di Loreto, Recanati e Porto Recanati, nonché in Castelfidardo anche in abitazioni private, aziende, negozi e centri commerciali, su autovetture in sosta. E’ sospettato di aver commesso inoltre furti con destrezza quale borseggiatore, alcuni dei quali già individuati e consumati nella frazione di Villa Musone e nelle località Costa Bianca, Acquaviva, Squartabue, Bagnolo e Montefiore.

Stamattina Casali è comparso davanti al Gip del tribunale di Ancona. Alle ore 13,40 l’arresto è stato convalidato e in apertura del processo con rito direttissimo, il giudice ha contestato al lauretano il reato più grave di rapina impropria con recidiva. Su richiesta dei termini a difesa avanzata dal legale di parte, l’udienza è stata rinviata al prossimo 11 aprile. In attesa di affrontarla, su richiesta del Pm Mariangela Farneti per il 60enne è stata disposta la misura degli arresti domiciliari sotto stretta sorveglianza delle forze di polizia.

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