facebook rss

Rubano le offerte in chiesa
aiutati da un metro a nastro, arrestati

SENIGALLIA - In manette un 43enne e un 47enne. I filmati della Maddalena li hanno ripresi mentre prendono le banconote dalla cassetta. Fermati dai carabinieri. Il più giovane è residente ad Ancona
mercoledì 1 marzo 2017 - Ore 17:09
Print Friendly, PDF & Email

I due arrestati ripresi dalle telecamere mentre rubano le offerte

 

I carabinieri fuori dalla chiesa

 

Utilizzavano un metro a nastro per rubare le offerte contenute nella cassetta della chiesa. Arrestati per furto aggravato in concorso un 43enne di Campobasso ma residente ad Ancona e un 47enne rumeno residente a San Benedetto. Ieri mattina sono stati fermati dai carabinieri di Senigallia. Uscivano dalla chiesa della Maddalena quando i militari li hanno incrociati, in via Cavallotti. Sono stati fermati e portati in caserma. Dai controlli è emerso che erano già noti alle forze dell’ordine per furti, truffe ed estorsioni. Uno dei due era noto anche per furti in luoghi di culto. Così il luogotenente Raffaele Lopriore, comandante della Stazione, ha voluto controllare la chiesa da dove erano usciti. Ha visionato le telecamere di sicurezza presenti al suo interno e dalle immagini è emerso che i due erano entrati, dirigendosi verso la cassetta delle offerte. Mentre uno illuminava l’interno con una piccola torcia al led, l’altro tirava su le banconote servendosi di un metro a nastro munito di bioadesivo. I due sono stati perquisiti e sono stati trovati con 45 euro in tasca, la torcia nascosta dentro le scarpe e il metro negli slip. E’ scattato l’arresto. Il 47enne è stato trattenuto in cella di sicurezza mentre il 43enne, originario del Molise, è stato accompagnato in un centro di accoglienza ai domiciliari. Questa mattina il giudice del tribunale di Ancona ha convalidato l’arresto. Udienza rinviata al 16 aprile. I due sono stati riconosciuti per essere gli autori, con la medesima tecnica, dei furti di offerte consumati a fine gennaio nella cappella attigua alla camera mortuaria dell’ospedale di Senigallia.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X