facebook rss

Cucina da campo e 40 volontari,
gli aiuti della Croce gialla
per i terremotati

ANCONA - L'associazione è stata presente con la struttura che era in grado di preparare 800 coperti al giorno, una tensostruttura usata per la distribuzione del vitto, taxi sanitari, un ambulanza veterinaria e una serie di trasporti per garantire il ricambio del personale e la consegna del materiale
venerdì 3 Marzo 2017 - Ore 16:53
Print Friendly, PDF & Email

 

La Croce gialla nelle zone terremotate

 

La Croce gialla di Ancona vicina alle popolazioni terremotate. Sono stati oltre quaranta i volontari impiegati a più riprese nelle zona interessata dal sisma, dal 24 di agosto 2016 al 24 febbraio scorso. L’associazione è stata presente con una cucina da campo in grado di preparare 800 coperti al giorno oltre alle prime colazioni, una tensostruttura usata per la distribuzione del vitto, taxi sanitari, un ambulanza veterinaria e una serie di trasporti per garantire il ricambio del personale e la consegna del materiale. Una partecipazione che testimonia come, ancora una volta, ha svolto un ruolo di primo piano nell’emergenza terremoto che ha interessato alcune regione dell’Italia centrale. Tanti i servizi svolti dai volontari dell’associazione che fa parte dell’Anpas Marche assieme ad altre pubbliche assistenze della zona. A Pescara del Tronto, frazione di Arquata del Tronto, dal 24 agosto per diverse settimane è rimasta operativa la cucina da campo con l’annessa tensostruttura che è stata utilizzata per la distribuzione del vitto, come luogo di preghiera ma anche come asilo e punto di ritrovo per l’intera cittadinanza di Arquata del Tronto frazioni comprese. Struttura che una volta smantellata è stata riutilizzata a Pievetorina con le medesime funzioni fino al 24 di febbraio. Ad Arquata del Tronto, a Pescara del Tronto e a Muccia per diverse settimane è stata operativa l’ambulanza veterinaria che ha provveduto al recupero di cani, gatti e perfino una volpe. All’interno di questo mezzo richiesto dalla Protezione civile a cui fa capo l’Anpas Marche oltre ai volontari della Croce gialla hanno operato alcuni veterinari grazie ad una collaborazione con la facoltà di Veterinaria di Camerino. Personale della Croce gialla di Ancona che ha provveduto anche al trasporto dello psicologo nelle varie frazione dove i residenti hanno avuto modo di incontrare questa figura professionale.

In totale sono stati utilizzati oltre 40 volontari. Molti di questi hanno poi deciso di tornare nei luoghi colpiti dal sisma per coprire nuovi turni della durata di una settimana. A garantire il ricambio del personale in zona un pulmino della Croce gialla di Ancona. Tra i mezzi utilizzati dall’associazione oltre ai taxi sanitari un Land Rover Defender e l’ambulanza veterinaria con tanto di attrezzatura interna. Tra i servizi resi anche il trasporto della cucina da campo con relativa tensostruttura grazie ad un bilico dell’Anpas Marche partito dal deposito regionale di Falconara in via Castellaraccia. A coordinare l’intera attività Oriano Pirani, responsabile del gruppo di Protezione civile. «I due eventi sismici che hanno interessato alcune regione del centro Italia- spiega Pirani – hanno messo a dura prova l’intera macchina dei soccorsi ma alla fine possiamo affermare di aver dato delle risposte concrete alla cittadinanza già ampiamente provata per quanto accaduto. I nostri volontari cosi come quelli appartenenti ad altre associazioni hanno dato il massimo pur di alleviare le sofferenze di tutte quelle persone colpite da questo evento sismico. A volte abbiamo lavorato in mezzo a mille difficoltà. Dopo il sole è arrivata la pioggia poi come se non bastasse ci siamo ritrovati a fare i conti con la neve e con le basse temperature. Molti dei nostri volontari hanno creato un legame con questa gente che durerà per sempre. La riprova le tante lacrime versate ad ogni cambio turno da intere famiglie, gente che in pochi secondi ha perso. Da parte nostra la promessa di tornare quanto prima all’interno della tensostruttura per coprire nuovi turni». Tra i servizi effettuati anche il trasporto di generi di prima necessità sempre con un mezzo pesante dell’Anpas Marche destinazione la cucina da campo a Pescara del Tronto e Pievetorina.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X