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Tre overdose nell’ultima settimana:
a Senigallia è allarme eroina

DROGA - I tossicodipendenti salvati dai soccorsi e dalla somministrazione immediata del principio antagonista che evita la morte. Ieri i carabinieri hanno arrestato un 45enne, con l'obbligo di dimora, sorpreso a spacciare vicino casa
sabato 4 marzo 2017 - Ore 15:05
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La Sede della Compagnia carabinieri di Senigallia (foto Giusy Marinelli)

Un fenomeno sempre più preoccupante l’uso dell’eroina. Nell’ultima settimana a Senigallia si sono verificati tre casi di overdose che non hanno avuto conseguenze tragiche solo grazie al rapido intervento dei soccorsi e la somministrazione immediata del Narcan, il naloxone, principio antagonista che evita la morte a chi ha assunto l’eroina o oppiacei.

Ha dato esiti positivi l’ultima operazione antidroga messa a segno dai carabinieri della Compagnia di Senigallia che ieri hanno arrestato un 45enne senigalliese, per spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo era sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora in quanto già arrestato per reati specifici a fine gennaio. Ieri sera, i militari del Nucleo Operativo, avendo avuto sentore che l’uomo stesse continuando a spacciare nonostante la misura coercitiva applicata dal Tribunale di Ancona, hanno svolto un servizio di osservazione a ridosso della strada provinciale per Sant’Angelo. Ad un certo punto hanno visto arrivare una Volkswagen Golf nera, con un uomo a bordo, che si è fermato a Strada del Cavallo. L’automobilista è rimasto in auto come se attendeva qualcuno.

Poco dopo, il 45enne, che abita da quelle parti, è uscito di casa ed a piedi ha raggiunto la Golf parcheggiata a poca distanza. I due si sono passati qualcosa di piccole dimensioni attraverso il finestrino. Subito dopo la Golf è ripartita e il 45enne è rientrato in casa. A quel punto i carabinieri hanno fatto scattare il blitz. Sia lo spacciatore che l’automobilista sono stati bloccati. L’uomo alla guida della Golf senza opporre resistenza ha consegnato un piccolo involucro appena acquistato dietro corrispettivo di 40 euro dal senigalliese. I due sono stati condotti in caserma dove è stato accertato che il piccolo involucro di cellophane nascondeva circa 1 grammo di eroina, sottoposta a sequestro insieme al corrispettivo e ai tre telefonini in uso allo spacciatore. L’automobilista era un 40enne della zona, sarà segnalato al Prefetto di Ancona come consumatore di stupefacenti.

Il 45enne in manette invece è stato trattenuto nelle camere di sicurezza. Questa mattina il Gip del Tribunale di Ancona ha convalidato l’arresto ed ha applicato nei confronti dell’imputato la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del processo fissato il prossimo 14 marzo.

 

 

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