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Femminicidi e abusi sulle donne,
serata di confronto al Rotary Club

OSIMO - Ospite del presidente Aldo Franco Dragoni, il commissario Fausta Casagrande della Questura di Ancona ha illustrato il lavoro di prevenzione del suo team alla luce dei dati allarmanti sui reati che alimentano la violenza nell'universo femminile
martedì 7 marzo 2017 - Ore 16:02
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La serata del Rotary Club Osimo: foto ricordo del presidente Aldo Franco Dragoni con il commissario Fausta Casagrande

Il Rotary Club di Osimo ha incontrato Fausta Casagrande, coordinatrice e responsabile del settore tutela fasce deboli in chiave preventiva nonchè referente per l’Anticrimine nel progetto di rete che unisce tutti gli operatori istituzionali, forze dell’ordine, associazioni e quanti si occupano di disagio, violenza e abusi.

“Presentata dal presidente Aldo Franco Dragoni, la dottoressa Casagrande ha fornito dati della Polizia di Stato che sono allarmanti” si legge in una nota del Rotary  Club Osimo. Ogni giorno, sempre contro le donne, si registrano 23 atti persecutori, 28 maltrattamenti, 16 episodi di percosse, 9 di violenze sessuali. Nel 2016 sono stati 108 i femminicidi in ambito familiare, 11.400 gli atti persecutori (circa il 76% a danno delle donne), 12.829 i maltrattamenti in famiglia (circa l’81% a danno delle donne), 13.146 le percosse (circa il 46% contro le donne)  e 3.759 le violenze sessuali (oltre il 90% contro le donne).

“Il commissario Casagrande ha presentato ai soci il lavoro svolto da lei e dal suo team di poliziotti per prevenire, contrastare e assistere le vittime delle violenze domestiche e non. – prosegue il comunicato – Questa attività prende forza grazie dalla “Convenzione di Istanbul “aperta alla firma dal 11 maggio 2011 e sottoscritta oggi da 32 paesi dell’Europa (in Italia è stata approvata dai due rami del parlamento nel 2013); essa si pone come obiettivi la prevenzione dei reati, la protezione delle vittime ed infine garantire che i colpevoli vengano puniti”.

Il lavoro svolto dalla squadra si compone di alcuni aspetti fondamentali: la prevenzione dei crimini, l’assistenza, l’ascolto e l’aiuto a tutte quelle vittime, in gran parte donne, che subiscono questo tipo di violenze. “Un aspetto molto importante per il contrasto agli abusi è la ‘valutazione del rischio’ – chiude la nota del Rotary- durante l’incontro con la vittima la polizia, con il supporto di psicologi ed esperti, cerca di individuare la gravità del reato e, nel rispetto della legge, mettere in campo tutte quelle azioni di tutela per la vittima e di prevenzione di altri abusi. Queste atrocità, un tempo nascoste da un retaggio che vedeva la donna umiliata e messa in secondo piano rispetto all’uomo, oggi sono state portate alla luce dai mass-media e da quante donne trovano il coraggio di dire basta agli abusi a cui sono sottoposte. Questi fenomeni si manifestano sempre più all’interno delle mura domestiche, complici situazioni quali crisi di coppia, disoccupazione, malattie, o comunque disagi che fanno scattare quel raptus di violenza di cui a farne le spese è sempre la donna, madre, moglie. Molti i soci presenti e molte le domande ricolte alla interlocutrice, segno che l’argomento è di forte attualità. Il presidente del Rotary Club di Osimo nel ringraziare la Casagrande ha concluso sostenendo l’opportunità di approfondire maggiormente questo argomento, ed altri strettamente connessi, alla presenza del questore in un successivo incontro”.

”.

 

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