facebook rss

“C’è mancato l’appoggio
e siamo crollati a terra”
Lo choc dei due operai VIDEO

DRAMMA DEL PONTE - Sono i due feriti scampati alla tragedia che si è consumata lungo la A14. Non sono in pericolo di vita. Entrambi rumeni, residenti con le famiglie nella provincia di Roma e dipendenti della ditta Delabech. Uno ha 47 anni e ha riportato una frattura al polso e un trauma toracico. L'altro ha 57 anni e ha un trauma cranico
giovedì 9 Marzo 2017 - Ore 19:04
Print Friendly, PDF & Email
Il ponte crollato (video Giusy Marinelli)

 

 

di Marina Verdenelli

«Eravamo su una impalcatura quando il ponte è venuto giù. Ci è mancato l’appoggio e siamo finiti a terra». Raccontano così, al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette, i due operai scampati alla morte dopo il crollo del ponte in autostrada. Sono i feriti della tragedia che si è consumata poco dopo le 13 lungo la A14, tra i caselli di Ancona sud e Loreto (un terzo operaio è stato medicato all’ospedale di Osimo e poi dimesso). Sono vivi ma feriti, non in pericolo di vita. Entrambi rumeni ma residenti con le famiglie nella provincia di Roma. O. E. , 47 anni, ha una frattura al polso e un trauma toracico. I. F., 57 anni ha un trauma cranico. Non hanno lesioni che hanno comportato subito un intervento chirurgico. I medici stanno ancora definendo il loro quadro clinico e per ora sono in osservazione nella sala emergenza del pronto soccorso. In ospedale sono arrivati a bordo dell’eliambulanza. Parlano un discreto italiano, sono scioccati ma vivi. Dipendenti della Delabech, con sede a Roma, azienda specializzata in progettazioni, produzioni e installazione di apparecchiatura di appoggio ed interventi specialistici su ponti e viadotti. Lavoravano alla manutenzione del ponte. I responsabili dell’azienda, saputo l’accaduto, sono subito partiti per Ancona. Quando le loro condizioni lo permetteranno, saranno sentiti come testimoni diretti dell’accaduto. Potranno essere utili a ricostruire cosa sia successo prima del crollo. Il tratto sovrastante era stato interdetto già al transito delle vettura lo scorso 28 febbraio (leggi l’articolo) per i lavori di ampliamento dell’autostrada e doveva riaprire il 15 maggio.

 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X