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E’ scomparso Gatto,
micio-mascotte
delle grotte di Osimo

CHI L'HA VISTO? - Sos per trovarlo. Era di casa all'ufficio turistico comunale dove riceveva coccole e da mangiare. Era solito scortare i bambini nella visita sotterranea agli ipogei del Cantinone. Manca all'appello da 30 giorni e si teme il peggio
lunedì 13 marzo 2017 - Ore 14:06
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Gatto, la mascotte delle Grotte di Osimo in posa davanti al pannello all’entrata dell’Ufficio turistico comunale

Dov’è finito Gatto? Non si fa più vedere ormai da una trentina di giorni il micione nero di circa 4 anni che passava quotidianamente a salutare gli impiegati dell’Ufficio turistico comunale di via Fontemagna e che è un po’ diventato la mascotte delle grotte del Cantinone di Osimo (numero verde 800228800). Passo felpato, occhi verdi e miagolio squillante, Gatto, come lo chiamano anche i ragazzi che frequentano il ‘Kokogena music drink & food’, locale del Cantinone, vive poco distante da qui, nel boschetto dell’area archeologica di Fontemagna. Ma tutti i giorni, da due anni a questa parte, si è presentato puntuale davanti al portone d’ingresso dell’ufficio turistico per ricevere una carezza, mangiare qualcosa e sdraiarsi a prendere il sole sul piazzale antistante, accoccolato sulla sua copertina.

Gatto nel suo habitat: l’area archeologica di Fontemagna di Osimo

Una veterinaria si è persino premurata di vaccinarlo visitandolo sul posto e Gatto ha ricambiato le gentilezze tenendo alla larga i topi dalla zona e qualche volta scortando i bambini nella visita alle grotte, perché lui, felino di strada, non ha paura nemmeno dei cani ammessi al tour sotterraneo con i proprietari. Nel tempo la fama del gattone con un orecchio semi-lesionato e l’unghia della zampetta posteriore prominente ha superato i confini cittadini. La sua foto dentro le grotte è finita anche nel blog di Ben Glover, il cantante della band americana Orphan Brigade che la scorsa estate ha registrato nei cunicoli osimani alcuni brani del suo secondo album.

Da due settimane sono partite le ricerche anche a Fontemagna. All’inizio si è pensato che Gatto, seguendo l’istinto, avesse rincorso qualche gattina. Poi con il trascorrere dei giorni, tutti hanno cominciato a preoccuparsi. La segnalazione dello smarrimento è stata girata anche ai volontari dell’associazione ‘Amici del Gatto Randagio’ che monitorano le colonie feline sul territorio osimano. Finora nessuno l’ha rintracciato e si comincia a temere il peggio. O qualcuno l’ha rinchiuso in casa e magari lo ha portato lontano da Osimo. Oppure questo silenzio racchiude un evento cruento: Gatto è ferito, qualcuno gli ha fatto del male o è stato investito da qualche auto in transito. Un epilogo, però, a cui nessuno vuole davvero credere.

(m.p.c)

 

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