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Non c’è pace per le società partecipate:
lascia il presidente di Osimo Servizi

NOMINE - Due giorni fa la lettera di dimissioni di Luca Marchegiani. Il Consiglio di amministrazione della Spa che gestisce i parcheggi per la città dei senza testa non decadrà ma il sindaco Pugnaloni dovrà scegliere un nuovo vertice
giovedì 23 marzo 2017 - Ore 19:26
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La giunta di Osimo con il Cda di Osimo Servizi , il 16 iugno 2016, giorno dell’insediamento. Luca Marchegiani è il primo da sinistra

Il maxi parcheggio di Osimo, gestito dalla Osimo Servizi

Si è dimesso il presidente-ad di Osimo Servizi spa, Luca Marchegiani. Ma con l’uscita di scena del vertice si non destabilizzerà la solidità del Consiglio di amministrazione della società che gestisce per conto del Comune gli immobili comunali, gli impianti di energia rinnovabile, i parcheggi, il Tiramisù, il Maxiparcheggio e il servizio scuolabus. Non decadranno ma resteranno infatti in carica Franca Bartoli e Cristiano Pirani, gli altri 2 componenti del Cda. Il sindaco dovrà però scegliere il successore di Marchegiani attingendo dai curricula pervenuti con il bando di selezione del 2016 o aprendone uno nuovo. Il commercialista di 39 anni, era stato nominato a giugno 2016, dopo la fusione della società Park.O e Imos nella nuova spa denominata appunto Osimo Servizi. Fonti ufficiali rimarcano che Luca Marchegiani abbia rassegnato le dimissioni due giorni fa, per motivi professionali avendo già espresso da tempo difficoltà nel riuscire a coniugare l’impegno speso al vertice della Spa con quello lavorativo.

Osimo, palazzo comunale

Non c’è pace, però, per le società partecipate del Comune di Osimo. Questa è l’ennesima lettera di dimissioni che il sindaco Pugnaloni vede arrivare sulla sua scrivania in meno di un anno. A giugno del 2016 era stato ‘esonerato’ l’amministratore unico di Astea Servizi, Emanuele Vitali, in rotta legale con il Comune per il taglio dei servizi di global service e per il mancato saldo di fatture. Ad inizio novembre 2016 l’ingegnere Mauro Cantori che aveva sostituito Vitali, aveva lasciato la presidenza di Astea Servizi depotenziando però anche il cda della srl che con lui era stato nominato. Erano infatti andati a casa gli altri due componenti, Massimiliano Belli e Lucia Maceratini e la società aveva ri-optato per la nomina, prevista dalla statuto, di un amministratore unico, Luigi Persiani. A fine novembre 2016 è stata la volta di Raimondo Orsetti che ha rassegnato la dimissioni dalla presidenza del Cda del Campana, ed è stato sostituito con il regista Giampiero Solari (leggi l’articolo).

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