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Furgone vola nel fosso
sulla statale 16:
l’autista era ubriaco

OSIMO - E' successo verso mezzogiorno ad Osimo Stazione. L'autista, un 48enne di Jesi, ha schivato di un soffio un frontale con una auto dove viaggiava unan donna incinta con una bambina e una pattuglia della polizia locale
lunedì 27 Marzo 2017 - Ore 12:34
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Evita un frontale e finisce nel fosso. E’ stata una tragedia sfiorata quella di stamattina lungo la statale adriatica, all’altezza di Osimo Stazione. Al volante del furgone un 48enne con il tasso alcolemico 3 volte superiore al limite. E’ successo verso mezzogiorno, il  furgone si è ribaltato nel fosso, evitando di schiantarsi prima contro una pattuglia di vigili urbani, poi con un’auto con a bordo una donna incinta con una bambina. Sul posto ha operato una pattuglia della polizia locale di Osimo che ha già ricostruito l’esatta dinamica del sinistro avendo assistito in diretta al fuori strada. I vigili del fuoco del comando di Osimo erano stati allertati nelle prime fasi dei soccorsi ma poi l’intervento è stato bloccato. E’ invece intervenuto anche il radiomobile dei carabinieri che ha sottoposto, per prassi, l’autista al test dell’etilometro. Il conducente di 48 anni, M.B.C., di origine nigeriana risiede a Jesi.

Gli agenti della polizia municipale stavano svolgendo controlli sulla statale e avevano appena controllato due automobilisti, prima di ripartire con l’auto di servizio in direzione Ancona. All’altezza dell’Iper Yigou hanno notato il furgone rosso che procedeva in direzione Pescara, che ha scartato anche l’auto dei vigili urbani sulla sinistra invadendo la corsia, poi dopo una sterzata brusca è finito nel fosso. Le tre macchine davanti alla macchina di servizio della polizia municipale sono riuscite a schivarlo buttandosi in mezzo alla strada, la pattuglia si è fermata sul margine sinistro della statale 16. Sul primo veicolo, che è riuscito ad evitare lo scontro, viaggiava una famiglia con padre, madre con il pancione e una bambina piccola. Per miracolo si è evitato il peggio.

Gli agenti pensavano di dover soccorrere un infartuato, invece al volante del furgone hanno trovato una persona molto confusa che hanno aiutato ad uscire dall’abitacolo. Non aveva riportato nessuna ferita o trauma dall’incidente ma era in condizioni psicofisiche alterate e la prova dell’etilometro ha confermato aveva un tasso alcolemico 3 volte superiore al limite di legge. La strada è stata riaperta alle 13.50  dopo che la circolazione è stata fatta scorrere per più di un’ora a senso unico, alternato e periodi di totale chiusura. L’uomo è stato denunciato  per guida in stato di ebbrezza con le aggravanti di essere un conducente professionale e di aver provocato un sinistro. La patente gli è stata ritirata ed il veicolo posto sotto sequestro. Le sanzioni saranno altrettanto salate. Rischia un’ammenda che va 2.133 a 8.533 euro, l’arresto fino a 16 mesi e la sospensione delle patente da 16 mesi a 2 anni e 8 mesi.

(servizio aggiornato alle 13.55)

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