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A 17 anni tentano un furto
e fuggono in auto
Inseguiti dai carabinieri: denunciati

OSIMO - Grazie alla segnalazioni di alcuni cittadini che avevano visto la coppia di minorenni dileguarsi su via De Gasperi, i militari di Osimo e Castelfidardo li hanno individuati e bloccati dopo un inseguimento lungo le strade delle due città
lunedì 3 Aprile 2017 - Ore 18:16
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Il materiale sequestrato dai carabinieri

 

Inseguiti in auto dai carabinieri come in un film, tra Osimo e Castelfidardo, non avevano nemmeno l’età per poter guidare. Dopo le segnalazioni arrivate alla centrale del 112 ieri mattina, i carabinieri hanno ispezionato a fondo il territorio comunale riuscendo a fermare e denunciare per il reato di furto aggravato in abitazione in concorso e possesso ingiustificato di chiave alterate e di strumenti da scasso e grimaldelli, due 17enni di etnia rom e di origine croata, domiciliati in un campo di Roma e già noti alle forze dell’ordine. I due, senza aver mia conseguito la patente per questioni di età anagrafica, si muovevano indisturbati su un’auto. Sentendosi braccati dai militari, i 17enni si sono dati alla fuga nella tarda mattinata di ieri, facendo scattare un lungo e pericoloso inseguimento automobilistico per le strade di Osimo e Castelfidardo. Alla fine sono stati raggiunti, bloccati e immobilizzati da una manovra a tenaglia organizzata dai carabinieri di entrambe le città. Si è così scoperto che i due si erano resi responsabili di un tentativo di furto, andato a vuoto nella mattinata di ieri, nell’abitazione di un 84enne in un condominio di via De Gasperi a Osimo. La coppia da lì era dovuta scappare perché scoperta da una vicina di casa che era riuscita subito a dare l’allarme telefonando ai carabinieri. Alle 11.30 di ieri, di ieri sono stati visti allontanarsi da via De Gasperi a bordo di una Nissan Micra guidata da uno dei 17enni. Seguendo questa traccia il capitano Raffaele Conforti ha fatto confluire più pattuglie su Castelfidardo.

Il capitano Raffaele Conforti, comandante della Compagnia Carabinieri di Osimo

Una volta bloccati, i due minori sono stati perquisiti e i militari hanno rinvenuto 4 cacciaviti ed un paio di forbici, nascosti nell’abitacolo dell’autovettura, secondo gli investigatori utilizzati per forzare i serramenti e tentare d’introdursi a casa dell’84enne. Gli strumenti da scasso sono stati sequestrati e in caserma, dal controllo incrociato delle varie banche dati, è emerso che a carico dei 17enni pendevano diversi precedenti penali per furti in abitazione e svariati alias per confondere le forse dell’ordine sulla loro esatta identità. I carabinieri sarebbero in possesso di ulteriori elementi per  fanno sospettare il possibile coinvolgimento dei due in alcuni furti consumati a marzo tra Osimo e Castelfidardo. Secondo la descrizione i colpi sarebbero stati messi a segno da due individui, uno robusto e l’altro piccolo ed esile, capace di arrampicarsi su balconi e grondaie.

Tra le contestazioni mosse dai carabinieri anche la guida senza patente, con contravvenzioni per un importo complessivo di 4mila euro e hanno sottoposto il veicolo a fermo amministrativo, affidato in custodia giudiziale a una ditta convenzionata. Dei fatti è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Ancona, che ha disposto la denuncia a piede libero dei due ragazzi, accompagnati alla Stazione ferroviaria di Ancona e fatti salire sul primo treno per Roma con l’invito a non fare più ritorno ad Osimo. Per loro è stato infatti chiesto alla Questura di Ancona come la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio per anni 3 dai Comuni di Osimo e Castelfidardo.

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