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Tipicità in blu,
l’asso nella manica
di Ancona turistica

BIT - La kermesse dedicata alla città ed al suo legame con il mare è stata presentata all'evento fieristico di Milano dove il capoluogo marchigiano si è messo in vetrina per mostrare le sue doti turistiche
mercoledì 5 aprile 2017 - Ore 20:41
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Il vice sindaco Pierpaolo Sediari alla Bit di Milano per presentare Tipicità in blu

Ancona ed il suo mare. Si parte da qui per fare della città una destinazione turistica e non solo luogo di passaggio. A questo punta anche l’edizione 2017 di Tipicità in blu, la kermesse dedicata al mare in tutte le sue sfaccettature, turismo in testa, senza dimenticare la pesca e l’enogastronomia.

La manifestazione, che si terrà dal 25 al 28 maggio, aprendo il cartellone estivo del capoluogo, è stata presentata alla Bit di Milano dal vice sindaco e assessore al Commercio Pierpaolo Sediari. «Saranno quattro giorni di gran coinvolgimento con importanti eventi, per ribadire il forte legame tra Ancona e il suo mare». Così Sediari ha presentato l’iniziativa alla Borsa internazionale del turismo di Milano, ospite dello stand della Regione Marche. Alla sua quarta edizione, Tipicità in blu si articolerà quest’anno in eventi esterni, talk show e laboratori con prodotti del mare e agricoli, degustazioni di prodotti tipici del mare adriatico a cura delle associazioni della pesca. E proprio per rispondere alla volontà e necessità di identificare sempre più Ancona come “destinazione turistica” Tipicità in blu 2017 porrà ancor più l’accento sugli stretti legami sia storico-culturali sia economici ed enogastronomici con l’Adriatico, sottolineando il forte ruolo del porto dorico, la cui parte antica è stata recuperata e restituita alla città, divenendo a luogo d’attrazione.

«La kermesse – ha spiegato l’assessore Sediari – ha anche lo scopo di fare il punto sul settore della pesca, aprendo anche alla partecipazione dei Flag nazionali. Il programma complessivo della quattro giorni sarà arricchito con delle novità che esalteranno la produzione ittica e agricola del territorio. La presentazione di questa manifestazione a Milano, come lo scorso anno, vuole sottolineare la sua validità e la sua capacità di superare i confini regionali ed essere motore di attrazione turistica per il nostro territorio, creando incoming».

Ospite del padiglione Marche, in apertura della Bit, anche l’assessore alla Cultura e Turismo, Paolo Marasca. A lui il compito di presentare agli operatori del settore turistico Ancona come città capofila di un territorio che include Portonovo, Sirolo, Numana, Osimo, Castelfidardo e Loreto. Ancona è stata proposta come la città di riferimento della regione, capace oggi sia di fornire i servizi che le competono sia di garantire un’offerta turistica di livello nazionale.

«Abbiamo avviato un percorso – ha affermato l’assessore Marasca – che fa di Ancona un centro propulsivo sul piano culturale, congressuale e sportivo; una città che offrendo le proprie peculiarità, rende tutto il territorio e tutta la regione più competitiva. L’offerta 2017 è particolarmente ricca. Dalla stagione teatrale a quella lirica, fino a Tipicità in blu a maggio che apre le porte alla stagione estiva che vedrà protagonista la Mole. A questo si aggiunge l’arte, con le grandi opere ma anche con l’inaugurazione della fontana di Enzo Cucchi e la mostra di opere dello stesso in autunno».

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