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Truffa dello specchietto e furto
della borsa ad anziana:
una coppia nei guai

SENIGALLIA - I due hanno abbordato una 76enne durante il rientro a casa sostenendo che la loro Opel Astra era stata danneggiata dal mezzo della donna durante un sorpasso
mercoledì 5 Aprile 2017 - Ore 11:32
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Il Comando Compagnia carabinieri di Senigallia

Mettono in atto la truffa dello specchietto retrovisore rotto ma la troppa insistenza e la voce alta nel chiedere un risarcimento immediato  e più sostanzioso alla vittima attirano l’attenzione di due donne affacciate alla finestra di un condominio di Marzocca. La coppia si dilegua dopo essere però riuscita a rubare anche la borsetta dell’anziana automobilista, bersaglio del raggiro. I carabinieri della Compagnia di Senigallia, dopo indagini lampo, sono risaliti ai due, lui quarantenne, lei ventitreenne, entrambi residenti a Noto (in provincia di Siracusa), che hanno denunciato in stato di libertà per truffa aggravata e furto aggravato.

Le indagini sono partite dalla denuncia presentata alla Stazione carabinieri di Marzocca da una donna, 76enne del luogo, che la scorsa settimana, mentre rincasava, verso le 11:30 alla guida della sua auto, proveniente da Senigallia, era stata fermata sulla strada del Castellaro da un uomo e una donna sconosciuti, che viaggiavano a bordo di una Opel Astra di colore nero, che aveva poco prima sorpassato perché la Opel andava piano e procedeva a’strattoni’. I due a bordo della Opel simulando un urto in fase di sorpasso avevano riferito di aver subito la rottura dello specchietto retrovisore esterno. Nella Opel era presente anche un bambino di circa 10 anni.

L’anziana precisava che le due persone, che avevano detto di essere siciliani anche se da come parlavano le avevano dato l’impressione di essere nomadi, le mostravano una rigatura sulla fiancata sinistra. L’automobilista prima le chiedeva di fare la denuncia all’assicurazione, poi la sua accompagnatrice improvvisamente accusava un malore, diceva di aver mal di stomaco e mal di testa. Quindi entrambi iniziavano con insistenza a chiedere un risarcimento immediato per chiudere la partita in quanto sarebbero dovuti andare in ospedale. La denunciante precisava che per liberarsi dalla loro presenza, gli aveva dato 50 euro ma i due, non soddisfatti, avevano continuato a pretendere di più, iniziando ad alzare la voce. Richiamate dal vocio proveniente dalla strada, dalle finestre di un vicino condominio si erano affacciate due donne che avevano chiesto se ci fosse qualche problema. A quel punto, l’uomo e la donna erano risaliti velocemente in auto allontanandosi.

Subito dopo la 76enne si era accorta che i due le avevano rubato anche la borsa che si trovava nell’abitacolo contenente circa 70 euro e i documenti personali. Le indagini dei Carabinieri di Marzocca hanno consentito nei giorni successivi di individuare l’auto sospetta. I due occupanti sono stati identificati. L’attività investigativa, proseguita attraverso le audizioni informative e le ricognizioni fotografiche fatte eseguire alle persone informate sui fatti ed alla vittima, ha consentito di identificare la coppia negli occupanti dell’Opel Astra, di colore nero responsabili della truffa e del furto ai danni della 76enne. I due siciliani sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ancona.

 

 

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