facebook rss

Rischia di annegare al Passetto,
ora lotta per la vita

ANCONA - Dramma verso mezzogiorno nelle acque davanti all'ascensore, un 43enne di Ancona è stato salvato in extremis e rianimato in spiaggia
venerdì 7 Aprile 2017 - Ore 13:06
Print Friendly, PDF & Email

Le operazioni di rianimazione dell’uomo in mare

I soccorritori sul posto

 

Lo hanno visto sedersi sugli scogli del Passetto e poi scivolare in acqua, lentamente, completamente vestito. Ma è stato chiaro fin da subito che quello non era un tuffo fuori stagione e che l’uomo era in serio pericolo di vita. Salvato in extremis dai passanti, ora è ricoverato in condizioni gravi ma stabili in rianimazione a Torrette. Paura stamattina verso mezzogiorno per un 43enne di Ancona, che ha rischiato di annegare nelle acque davanti dall’ascensore del Passetto. Ad assistere all’intera scena sono stati tre ragazzi che stavano passeggiando lungo il litorale. I passanti hanno capito presto che l’uomo non stava nuotando, ma, anzi, non sembrava nemmeno in grado di restare a galla e stava rischiando velocemente di annegare. Uno dei tre si è gettato in mare per recuperarlo a nuoto, il secondo ragazzo lo ha issato a riva. Per fortuna dell’uomo, sulla spiaggia era presente anche una infermiera fuori servizio, che ha praticato le prime manovre di soccorso con un massaggio cardiaco. Nonostante l’uomo avesse passato solo pochi minuti in acqua, l’infermiera ha compreso subito la gravità delle condizioni del 43enne e sono stati allertati i soccorsi. In poco tempo sono accorsi i vigili del fuoco, la polizia e la Croce Gialla. Il personale medico lo ha rianimato sul posto riuscendo a mantenerlo in vita, poi la corsa all’ospedale regionale. Qui ha ripreso a respirare, ma non ha più ripreso coscienza. Ora è ricoverato in rianimazione in condizioni gravi, ma stabili, con uno stato di ipotermia. Solo nei prossimi giorni si saprà se avrà vinto la sua battaglia. Resta da comprendere cosa sia realmente successo, perché e come l’uomo si sia abbandonato finendo in acqua, senza reagire alla corrente.
(Servizio aggiornato alle 18)

 

 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X