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In manette fidanzati trafficanti:
lei studentessa universitaria,
lui prosciolto da duplice omicidio

OPERAZIONE - Si erano messi in auto come una coppia in viaggio ma lei aveva nella borsa 250 grammi di cocaina purissima grezza in cristalli. In casa, ad Appignano, avevano un chilo e mezzo di marijuana. Il giro d'affari della coppia era di 60mila euro. Lui, Marco Pesaresi, di Filottrano, conosciuto come "Ramon loco" negli ambienti dello spaccio, a marzo era stato assolto dai delitti di Cingoli. Lei, Marialuza Arazeli Morales Navarro, è iscritta all'Università di Macerata
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Marco Pesaresi, 38 anni, nell’ambiente dello spaccio conosciuto come “Ramon loco”

 

di Gianluca Ginella

Prosciolto dall’accusa di duplice omicidio il 15 marzo scorso, il 38enne Marco Pesaresi finisce in manette insieme alla compagna: avrebbero messo in piedi un’attività di spaccio di droga da 60mila euro al mese e con quattro cardini: Filottrano, Appignano, Montefano, Recanati. A scoprirlo i carabinieri della Compagnia di Osimo che da alcune settimane tenevano sotto controllo la coppia, che convive ad Appignano, e che ieri mattina si era messa in auto come se partisse per una gita nel ponte del primo maggio. In realtà era un tour per trafficare stupefacenti: la donna, una studentessa di Unimc, aveva nella borsa cocaina purissima grezza in cristalli.

Finisce in carcere Marco Pesaresi, uscito, a metà marzo, da un processo in corte d’assise che lo vedeva imputato, al tribunale di Macerata, per il duplice omicidio di Cingoli. Pesaresi, originario di Filottrano, era stato assolto dagli omicidi, ma condannato per spaccio (aveva ammesso di aver acquistato due chili di marijuana dai due marocchini uccisi a Cingoli, i fatti risalgono al 25 maggio del 2011) (leggi l’articolo).

La peruviana Marialuza Arazeli Morales Navarro

Il 38enne ieri è stato arrestato insieme alla compagna, la peruviana Marialuza Arazeli Morales Navarro, 24, studentessa all’università di Macerata, residente a Treia. Secondo le indagini dei carabinieri della Compagnia di Osimo, diretta dal capitano Raffaele Conforti, Pesaresi e la compagna, muovendosi a cavallo tra le province di Ancona e Macerata, avevano messo in piedi, nel giro di poco tempo, una attività di spaccio di cocaina, hashish e marijuana che li aveva fatti diventare un punto di riferimento – sostengono gli inquirenti – per pusher e consumatori di droga sia adolescenti che adulti. Trafficanti, secondo i carabinieri (le indagini sono state condotte dal Nucleo operativo di Osimo, comandato dal luogotenente Luciano Almiento), che avevano creato una fitta rete di commercio di droga con un giro d’affari mensile da 60mila euro. La loro fetta sarebbe stata di 4mila euro ciascuno. Incassi che avevano fatto sì che avessero un tenore di vita superiore alle proprie possibilità di studentessa e operaio (Pesaresi). I militari, proprio in base a questo sospetto tenore di vita, da aprile avevano iniziato le indagini con l’operazione “Ramon loco” soprannome con cui è conosciuto Pesaresi negli ambienti dello spaccio. Era cominciata una attività di controllo: fatta di osservazioni, pedinamenti fino a che ieri a Filottrano i carabinieri hanno chiuso il cerchio con un controllo ai due giovani mentre si trovavano a bordo di una Peugeot 106 azzurra. Pesaresi e la ragazza erano partiti da Appignano in direzione di Filottrano. L’impressione era quella di una coppia in viaggio. Intorno alle 12 l’auto con i due giovani ha raggiunto Filottrano. In realtà dovevano piazzare un ingente quantitativo di droga.

Sul ponte Musone  la vettura è stata circondata dai carabinieri con 3 veicoli del Nucleo operativo e due della stazione di Filottrano. I carabinieri li hanno immobilizzati. Poi hanno svolto le perquisizioni. Nella borsa della 24enne i militari hanno trovato due grosse pietre bianche. Si tratta di cocaina purissima grezza in cristalli, del peso di 250 grammi circa, che doveva venire venuta per il triplo taglio sella sostanza: sul mercato avrebbe fruttato circa 50mila euro. I due giovani sono stati arrestati. Nella casa dove convivevano ad Appignano i carabinieri hanno trovato altra droga. In un cassetto di un armadio in camera da letto c’erano 1,5 chili di hashish, diviso in 10 parti. Inoltre i carabinieri hanno rinvenuto una agenda in cui veniva tenuto conto dell’attività di spaccio, con nomi di acquirenti e di credito. C’era anche denaro: 3.500 euro, ritenuto provento della vendita di droga. E poi materiale per pesare e confezionare la droga. Una attività illecita che secondo i carabinieri avveniva nel Recanatese, fino ai confini di Macerata e poi a Filottrano, Montefano, e nella frazione osimana di Passatempo. Il pm Rosario Lioniello della procura di Ancona ha disposto l’arresto in carcere per entrambi. Lui a Montacuto di Ancona, lei a Villa Fastiggi di Pesaro.

 

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