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Appuntamento in sella
per grandi e piccini
con Bicincittà e Bimbimbici

ANCONA - Torna per le strade del centro l'iniziativa sui pedali per chiedere sostenibilità per l'ambiente, aria pulita e sicurezza in strada, quest'anno affiancata da una manifestazione inedita dedicata ai più piccoli. Il campione Michele Scarponi nella mente e nel cuore e l'obiettivo della solidarietà per i bambini siriani profughi in Libano e vittime di violenze
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La presentazione della manifestazione Bicincittà e Bimbimbici alla sala Giunta del Comune di Ancona

 

Ancona pronta a salire in sella per chiedere sostenibilità ambientale, aria pulita e strade sicure. Domenica torna Bicincittà Uisp per celebrare la Giornata nazionale della bicicletta. Un’edizione, la XXXI che si apre, e non poteva essere altrimenti, con Michele Scarponi nella mente e nel cuore.

In città la manifestazione ciclistica non agonistica prenderà il via alle 10 da piazza Roma – un’ora prima il ritrovo -, per concludersi alle 12, snodandosi lungo un circuito cittadino di 11 chilometri «alla portata di tutti», come ha ricordato l’assessore allo Sport, Andrea Guidotti che ha anche illustrato il percorso che da piazza Roma proseguirà lungo Corso Garibaldi, via XXIX settembre fino a Piano San Lazzaro e ritorno a piazza Roma, allungandosi anche fino al Passetto.

Ad affiancare Bicincittà, quest’anno, un’altra iniziativa, inedita, rivolta ai più piccoli: Bimbimbici, legata all’omonima campagna nazionale  ideata dalla federazione italiana Amici della Bicicletta (FIAB). Sempre alle 10 domenica i bambini potranno cimentarsi con la loro due ruote in una divertente gimkana appositamente creata per loro, grazie alla collaborazione di M&P di Ancona e l’sssociazione “Si può fare” Onlus.

Bimbimbici si snoderà lungo Corso Garibaldi con partenza da via Marsala e arrivo a piazza Roma. Durante il percorso verranno posizionati dei segnali che aiuteranno i più piccoli a capire come comportarsi correttamente sulla strada utilizzando le due ruote. All’evento partecipa il gruppo di “Ancona Cammina” dei volontari dell’Avis Comunale di Ancona e dei soci del Cai dorico, organizzando una passeggiata di circa un’ora e mezzo per le vie del centro con partenza da piazza Roma e lungo corso Mazzini, Lungomare Vanvitelli, via Rupi Comunali, piazza del Senato, piazza Anfiteatro, via Birarelli, Parco del Cardeto, via Panoramica, piazza IV Novembre, Pineta del Passetto, via Thaon de Ravel, viale della Vittoria, piazza Cavour, piazza Roma per un’escursione nell’Ancona storica di 7,2 chilometri.
«Bimbincittà – ha sottolineato l’assessore alle Politiche educative Tiziana Borini – riafferma la necessità di adottare stili di vita sani e consapevoli dal punto di vista ambientale fin da piccoli».

In Italia sono stati mille le morti in bici in quattro anni. «Davvero troppi – ha commentato Giovanni Barone di Uisp Ancona – Bicincittà serve ad amplificare in tutta Italia questa richiesta di civiltà nel promuovere l’uso delle ruote nel tempo libero, nel lavoro e nello studio e strade più sicure».

LA SOLIDARIETÀ
Ogni anno la celebre pedalata è legata ad uno o più progetti di solidarietà in Italia o all’estero, destinando parte dei proventi derivanti dalle quote di iscrizione. Nel 2017 il comitato locale ha scelto di destinare la raccolta fondi ai piccoli rifugiati siriani in Libano. All’interno di questa emergenza la Uisp e Terre des Hommes hanno individuato la regione della Bekaa che accoglie il più alto numero di rifugiati siriani, circa 360.733 secondo gli ultimi dati forniti dall’Unhcr. Due in particolare le località, i villaggi di Qaa e Qasrdi, oggetto della raccolta fondi di grandi iniziative Uisp, Giocagin e Vivicittà, oltre a Bicincittà, dove realizzare un intervento di tipo sportivo ed educativo. Nei campi manca di tutto, cibo, vestiti, medicinali, acqua potabile, terribili le condizioni igienico-sanitarie. I bambini sono vittime di sfruttamento e di violenza sessuale e di genere, lavoro minorile, violenza domestica, abusi fisici e verbali.

Altra parte dei fondi sarà destinata come di consueto all’Adisco Marche, che si occupa della promozione della cultura della raccolta del sangue ombelicale che contiene cellule staminali utili alla cura di molte malattie.

 

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