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Il caso Offagna: tre sindaci in corsa
ma due liste hanno lo stesso nome

VELENI ELETTORALI - 'Rinascita per Offagna' è la denominazione scelta sia da Ezio Capitani che da Danilo Pasqualini. La commissione elettorale riunita oggi pomeriggio a Osimo ha dato 48 ore di tempo al candidato sindaco in quota centrodestra per cambiare cambiare logo e nome
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Ezio Capitani (foto Giusy Marinelli)

Tutte e tre le liste con i simboli in lizza per le Amministrative di Offagna (leggi l’articolo) sono state depositate in Comune, tra ieri e oggi. Con un colpo di scena che non è passato sottotraccia: il nome ed i loghi della lista di Ezio Capitani e Danilo Pasqualini sono pressocchè identici. Entrambe le liste sono state infatti denominate ‘Rinascita per Offagna’ con una piccola variazione sul tema Nel simbolo di quella di Capitani, che l’ha depositata per primo,, è stato inserito un sottotitolo con le parole ‘Passione e responsabilità’. La commissione elettorale, riunita oggi pomeriggio ad Osimo, ha deciso di ammettere alla competizione con quel nome la lista di Capitani. Nel tardo pomeriggio a Danilo Pasqualini, che si era già offerto di farlo, è stata garantita la possibilità di variare entro 48 ore il ‘titolo’ della sua lista. A massimo lunedì sarà quindi comunicata la novità. Nessuno problema invece per Donatella Manetti ‘sindaca’ in corsa per Offagna per tutti’ (leggi l’articolo) in quota Pd-centrosinistra.

Donatella Manetti

LE REAZIONI – Ezio Capitani si dice dispiaciuto dall’accaduto e non riesce a dare una spiegazione sul simbolo-nome fotocopia, degno di un’azione da spionaggio industriale. “E’ increscioso e triste che si sia creato questo clima elettorale avvelenato – sostiene- Ho fatto presente alla commissione elettorale che il mio gruppo ha depositato per primo la lista con nome e logo già martedì scorso, quando abbiamo consegnato le firme in Comune. Noi siamo tranquilli e domani mattina nella sala consiliare presenteremo tutti i candidati al consiglio comunale (leggi l’articolo)”.

“Abbiamo preso atto che il nome della nostra lista è simile a quella di un altro candidato – sottolinea invece Danilo Pasqualini in un comunicato stampa – La commissione elettorale quindi procederà alla richiesta di modifica del nominativo. Per cui in attesa che la commissione si esprima ufficialmente in merito, preferiamo pubblicare il logo ed il nome della lista fra alcuni giorni, precisando comunque che la candidatura è stata già ufficialmente trasmessa e depositata in comune già venerdì mattina”.

Pasqualini con i suoi candidati al consiglio comunale

LA LISTA ED IL PROGRAMMA DI DANILO PASQUALINI – Candidato a sindaco per il Comune di Offagna Ing. Danilo Pasqualini, 49 anni; Antonella Andreoli di Ancona, avvocato, 49 anni; Daniela Branchesi di Ancona, 60 anni, pensionata, ex dirigente Gestione del Personale, Matteo Cariddi di Ancona, 25 anni Imprenditore, Simona Dubbini di Sirolo, 53 anni Impiegata, Greta Duca di Ancona, 36 anni, Imprenditrice, Loris Gardella di Ancona, 30 anni, Agente di Commercio; Catia Pagliarecci Osimo, 27 anni, Impiegata.

IL PROGRAMMA DI  DANILO PASQUALINI – Pasqualini ha già affrontato un primo incontro con la Pro Loco ed i 4 rioni di Offagna. “Questo primo incontro – scrive il candidato sindaco di area centrodestra- si è aperto con un dibattito che si è subito acceso sui punti caldi, in merito alle imminenti Feste Medioevali. Tema principale dell’incontro la missiva che la Proloco, tramite un proprio legale, ha trasmesso all’Amministrazione comunale di Offagna e quindi al Commissario Prefettizio. I termini della richiesta del legale della Proloco sono molto espliciti “… provvedere ad erogare alla Pro Loco di Offagna l’importo come sopra indicato e stabilito con delibere dello stesso Comune, entro e non oltre il termine di gg.10 dal ricevimento della presente dovendo, in difetto, agire giudizialmente senza ulteriore avviso…” data 26 Aprile 2017”.

Il mastio della Rocca di Offagna

Spiega Pasqualini la risposta del Commissario Prefettizio può essere letta nella determina 36, “con la quale si è proceduto alla revoca della determina del responsabile del VI° Settore nella persona del geometra allora preposto anche sulla base delle perplessità sorte proprio sulla legittimità ad agire dello stesso geometra. Personalmente ritengo che in un Comune con un bilancio in dissesto, vi siano altre priorità da perseguire : cittadini in difficoltà economiche, asili nido per le famiglie, servizi sociali, rilancio delle attività economiche”.

In quest’ottica la Pro Loco, nei confronti del Comune deve ritornare alla propria effettiva mission, “ovvero – prosegue la nota del candidato a sindaco Pasqualini- costituire un associazione di volontariato che sia pienamente al servizio del luogo e quindi al servizio dei cittadini con spirito collaborativo cercando di essere di aiuto alla collettività, senza costituire un ulteriore fonte di indebitamento per il Comune. Le possibili strade per il rilancio del paese e delle Feste Medioevali non è quella di iniziare un ulteriore causa contro il Comune, tra l’altro persa in partenza, ma di aumentare le presenze turistiche alle Feste. Un sicuro elemento di valorizzazione e promozione potrebbe essere costituito da un gemellaggio con Ascoli Piceno e con la rievocazione storica della Quintana, iniziativa già posta come punto rilevante del programma della lista depositato venerdì mattina”.

(m.p.c.)

(servizio aggiornato alle 19.45)

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