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Seggiola del Papa di nuovo accessibile,
via al cantiere
per il ripristino del camminamento

giovedì 18 maggio 2017 - Ore 17:37
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Il cartello di inizio lavori per la costruzione del nuovo camminamento al Passetto

 

Un nuovo percorso pedonale per raggiungere la Seggiola del Papa e le grotte adiacenti, entrambe ora inaccessibili. Ci vorranno tre anni perché sia completamente realizzato. Domani (19 maggio), intanto, il via ai lavori. Un intervento da 30 mila euro che vede la collaborazione del Fai e di Intesa Sanpaolo che contribuiranno con 10 mila euro alla sua realizzazione, i restanti 20 sono, invece, a carico del Comune. Il progetto “Spiaggia del Passetto – percorso per tutti”, è inserito all’interno della settima edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale dei luoghi italiani da non dimenticare. Sono stati 2.500 i cittadini che, guidati dalle associazioni “Laboratorio culturale” e “Comitato Mare Libero”, nel 2014 hanno votato proprio la costa del Passetto, molto cara agli anconetani, quale “luogo del cuore”, selezionato poi dal Fai per l’opera di riqualificazione.

Nelle prossime settimane verranno dunque eseguiti lavori di pulizia, riassestamento e messa in sicurezza della superficie pedonale che dalla base della scalinata per discendere al mare conduce alle grotte scavate alla base della rupe del Passetto, antico ricovero dei pescatori e storico patrimonio della città di Ancona. L’intervento consentirà un’accessibilità comoda e sicura per tutti i fruitori delle grotte (se ne contano circa 700), cittadini e visitatori che scelgono il litorale del Passetto per una passeggiata in ogni stagione, non solo nel periodo estivo. Le frequenti mareggiate e la caduta di massi dalla rupe di fatto danneggiano il camminamento fino a rendere inaccessibili lo scoglio della Seggiola del Papa e le grotte adiacenti. Il progetto redatto dal Comune e sostenuto anche dal Fai prevede la costruzione del percorso di camminamento, con la realizzazione della pavimentazione che sarà in materiale ecologico con finitura antisdrucciolo, attraverso una serie di lotti funzionali nell’arco di un triennio. Già nel corso degli ultimi anni sono stati eseguiti da parte dell’amministrazione comunale interventi di ingegneria per il contenimento ed il consolidamento della falesia, nonché diverse opere sulla spiaggia mirate al ripristino di condizioni preesistenti ai danni provocati da mareggiate e crolli. «Il camminamento consentirà l’accesso alle grotte del Passetto davvero a tutti, anche a disabili con ridotte capacità motorie, dove possibile − il commento del sindaco Valeria Mancinelli −. Le grotte rappresentano un patrimonio storico e naturalistico inestimabile per questa città, unico in Italia e nel mondo. Sono state scavate nella roccia, metro dopo metro, fin dalla fine dell’Ottocento, per ricoverarvi le proprie barche, da anconetani che praticavano l’agricoltura, a monte, e la pesca nel mare sottostante, con grande sacrificio e intraprendenza. Ancora oggi i “grottaroli” e ciò che hanno realizzato sono uno degli elementi più caratteristici di Ancona e costituiscono parte integrante della sua identità, città di terra e di mare, arrampicata su un promontorio proteso sull’Adriatico e al centro del nostro Paese».

«Le grotte del Passetto sono un locus amoenus delle famiglie anconetane e l’intervento congiunto di Fai e Comune permetterà a tanti di godersi quel meraviglioso tratto di mare Adriatico che vede nel Conero un vero gioiello paesaggistico delle Marche e dell’Italia intera» le parole della presidente regionale Fai Marche, Alessandra Stipa Alesiani. «Nei suoi 14 anni di vita, il censimento “I Luoghi del Cuore” − ha proseguito − ha registrato nelle Marche un notevole aumento dei votanti. I marchigiani hanno compreso e amato l’importanza di questo genere di partecipazione e hanno imparato che unirsi dà più forza: da voti sparsi che indicavano tanti luoghi cari si è giunti nelle ultime edizioni a risultati sorprendenti con vere e proprie mobilitazioni di comitati spontanei che raccolgono voti per un bene. Tutto ciò è un valore aggiunto del progetto».

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