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Notte di fuoco, i ragazzi di Posatora
ammettono: “Abbiamo fatto una cretinata”

ANCONA – Alcuni minorenni del quartiere si sono rivolti stamattina all’avvocato, nel pomeriggio saranno ascoltati dalla questura. Un paio di loro sarebbero gli esecutori materiali del gesto. “Un gioco che ci è sfuggito” hanno confessato al legale
giovedì 22 giugno 2017 - Ore 12:27
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L’intervento dei vigili del fuoco da via Flaminia

di Emanuele Garofalo

(Foto Giusy Marinelli)

“Un gioco che ci è sfuggito di mano, è stata una cretinata”. Così hanno ammesso al loro avvocato un paio di minorenni di Posatora la responsabilità del rogo di stanotte, che dalle 23.30 fino a stamattina alle 8 ha tenuto impegnati i vigili del fuoco, arrivando a minacciare le case del by pass di via Flaminia. Stamattina la confessione. Il gruppo è numeroso, ma ad appiccare il fuoco sarebbero stati solo un paio di minorenni, tutti incensurati, residenti del quartiere. Un gioco pericoloso, iniziato con alcune fiammelle accese con un accendino, che gli altri ragazzi del gruppo hanno subito spento, invitando i compagni a smetterla. Poi al terzo o quarto tentativo, le fiamme sono divampate con forza, sfuggendo completamente al controllo. “Ci siamo resi conto di quanto è grave quello che abbiamo fatto, ma non volevamo, è stata una cretinata” avrebbero ammesso stamattina il paio di responsabili, rivolgendosi all’avvocato. Nel pomeriggio sono attesi in questura per costituirsi, rischiano una denuncia penale e un processo davanti alla procura dei minori, che in caso di rinvio a giudizio potrebbe andare a finire con la cosiddetta “messa in prova”, l’affidamento ai servizi sociali per riparare ai danni commessi. La notte di fuoco era già iniziata alle 22 con un intervento dei vigili del fuoco al parco degli ex Saveriani per un principio di incendio, ma da un paio di giorni alcuni cerchi di terreno carbonizzato erano stati segnalati nel parco belvedere Fiorani di Posatora. I ragazzi però negano ogni addebito di gesti simili prima di ieri notte. I vigili del fuoco hanno dovuto lottare tutta la notte per circoscrivere l’incendio, attorno alle 4 le fiamme hanno ripreso intensità e si è temuto il peggio, addirittura un’evacuazione della Palombella. Il fumo, il fuoco e l’odore di bruciato è stato avvertito da mezza città, l’allarme è partito anche dal porticciolo di Marina Dorica. Al termine della notte di fuoco, a finire carbonizzata è stata la rupe in area in frana che da Palombella risale verso Posatora. In fumo è andato il terreno che dal by pass di via Flaminia arriva fino al primo sentiero pedonale del parco Belvedere, vicino alla zona dell’area recintata per i cani. Poco più in là, le case popolari di via Flaminia, l’ex bar del Disco, il bar Dante l’intera area in abbandono ex Angelini ed ex Dreher. Un gioco pericoloso, che poteva diventare davvero drammatico.

By pass della Palombella chiuso al traffico durante le operazioni di spegnimento

L’area carbonizzata come si presentava stamattina

L’area carbonizzata dopo l’incendio

Posatora in fiamme (Video)

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