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Tragico incidente in moto,
Camerano sotto choc:
“Raoul lottava per la sua città”

I RICORDI - Chiucconi era un punto di riferimento per la sua comunità, il sindaco Del Bello: "La notizia della sua scomparsa ha sconvolto tutti, lasciandoci senza parole". Il consigliere Rabini: " Era un persona socievole e solare, sempre disposta al dialogo costruttivo. Nel mondo delle palestre è stato un pionere"
lunedì 31 Luglio 2017 - Ore 18:30
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Raoul Chiucconi

 

di Federica Serfilippi

«Questa sera si riunirà il consiglio comunale e un pensiero verrà sicuramente rivolto a Raoul, perché ha sempre lottato per migliorare la sua città e valorizzare il territorio» Così, il sindaco di Camerano Annalisa Del Bello sulla scomparsa di Raoul Chiucconi. Per la sua comunità era un punto di riferimento. «Era molto attento alla vita civile e alle questioni che riguardavano Camerano. Non esitava a darci suggerimenti o segnalarci delle problematiche, come quelle esposte per i pericoli della strada. La notizia della sua scomparsa ha sconvolto tutti, lasciandoci senza parole. Un pensiero va alla sua famiglia, alla moglie e ai suoi due figli, anche loro molto legati al bene del nostro territorio». Chiucconi, che per un periodo ha anche militato come volontario nella Croce Gialla di Camerano, era molto conosciuto per il suo passato da bodybuilder.

Il luogo dello schianto

Negli anni ’80, in via Loretana, aveva dato vita a una palestra dedicata al culturismo, passione condivisa con il fratello maggiore David fin da quando erano entrambi piccolini e si allenavano nel garage di casa, chiamato teneramente “ginnasio”. La disciplina aveva portato il 57enne a partecipare ad alcune gare e ad aprire un sito web per dare consigli agli appassionati e ripercorrere le tappe della sua carriera da professionista del bodybuilding. Aveva fatto dello sport un punto fisso della sua vita, sinonimo di benessere fisico e mentale. «Nel mondo delle palestre – ricorda Lorenzo Rabini, consigliere comunale di Camerano – Raoul è stato un pioniere, nel momento in cui il culturismo stava esplodendo. È stato lui che mi ha fatto appassionare al bodybuilding. Era un persona socievole e solare, sempre disposta al dialogo costruttivo. Quello che è successo è un brutto colpo per tutta la comunità». Amante dei viaggi, era anche un appassionato del tiro con la pistola, della pesca subacquea ed aveva speso molto impegno come volontario della Croce Gialla di Camerano.

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