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Crisi Ragaini:
altri tre mesi di speranza

LORETO – Cassaintegrazione in deroga concessa dalla Regione fino al 7 novembre per scongiurare il licenziamento di 166 dipendenti. La Regione: “Soluzioni alternative entro il 15 settembre”
lunedì 7 agosto 2017 - Ore 19:50
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La protesta dai lavoratori della Ragaini radiatori a oreto

“Il termine della procedura di mobilità viene concordemente prorogato fino alla durata della Cassaintegrazione in deroga concessa dalla Regione Marche e comunque non oltre il 7 novembre 2017. Le parti continueranno a ricercare soluzioni alternative ai licenziamenti entro il 15 settembre, impegnandosi, durante tale periodo, a non attuare azioni unilaterali”. Sono questi i principali punti di accordo raggiunti questo pomeriggio nell’incontro tra i vertici della Ragaini Radiatori di Loreto e le Rsu dell’azienda con la mediazione dell’assessore al Lavoro Loretta Bravi. “In assenza di accordo entro tale data (15 settembre) – sottolinea l’assessore – la Regione, considerata l’eccezionalità della concessione ed anche al fine di consentire un utilizzo migliore delle risorse disponibili, si riserva di valutare l’opportunità di concedere o meno ulteriori periodi di Cig in deroga”. Condizione essenziale per l’utilizzo della Cig in deroga è la fruizione totale delle ferie e permessi di ciascun lavoratore. Durante questo periodo di Cig in deroga le parti si attiveranno per ricercare soluzioni occupazionali per i lavoratori in esubero. La Regione si è attivata per promuovere un tavolo con le aziende della cantieristica navale al fine di favorire la ricollocazione dei lavoratori nelle aziende dell’indotto e in tal senso potranno essere attivati anche percorsi di formazione. “Si tratta di una vertenza molto complessa – commenta ancora l’assessore Bravi – e come Regione stiamo cercando di fare quanto possibile per arrivare ad una soluzione che non lasci nulla di intentato”.

Vertenza Ragaini, accordo lontano: i lavoratori proclamano lo sciopero

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