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Rubano il risciò, sette ragazzi
rischiano l’arresto

SENIGALLIA – Denunciati per furto aggravato un gruppo di giovani, tra cui un minorenne, scappati a bordo del mezzo a pedali nella notte di Ferragosto
mercoledì 16 agosto 2017 - Ore 16:01
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Una bravata oppure un furto d’uso in piena regola, questo sarà la magistratura ad accertarlo, di certo sette giovani, tra cui un minorenne, sono nei guai per aver rubato un risciò. Fermati dai carabinieri della stazione di Senigallia e condotti in caserma con l’accusa di furto aggravato in concorso due 19enni e tre 18enni di Chiaravalle, una 24enne e un 17enne di Camerata Picena, tutti studenti che all’alba sono stati rimessi in libertà. Il gruppetto è stato sorpreso dai militari dopo che attorno alle 2 di notte un 37enne di Gualdo Tadino, in vacanza a Senigallia per il Ferragosto, ha chiamato il 112 per denunciare il furto del risciò da sei posti che aveva appena noleggiato sul lungomare Dante Alighieri con altri cinque amici. I turisti avevano appena parcheggiato all’altezza dei bagni 41 per una bevuta nel locale, quando dalla spiaggia si sono accorti del furto e si sono messi a rincorrere il mezzo, senza riuscire a fermalo. Il risciò non è sfuggito invece ai militari di pattuglia, che hanno notato il mezzo lungo la statale adriatica in direzione nord, con a bordo una persona in più del dovuto. I carabinieri hanno perciò fermato i ragazzi che, imbarazzati, non hanno potuto dare nessuna prova di averlo noleggiato e alla fine hanno confessato di averlo rubato dai bagni 41. “Dovevo prendere il bus per tornare a casa, abbiamo preso il risciò per arrivare in tempo” si sarebbe giustificato uno dei 7 ragazzi. Il 37enne di Gualdo Tadino ha riconosciuto il risciò che è stato restituito al noleggiatore. I ragazzi invece hanno rischiato l’arresto, evitato perché tutti incensurati e per le circostanze del fatto valutate dai militari.

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