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Bimbo rischia di annegare: lo salva
Mattia, bagnino eroe di 17 anni

PORTO RECANATI - Stamattina il piccolo di 8 anni è stata travolto da un'onda mentre giocava a riva sulla spiaggia libera di Scossicci. Il mare lo ha portato al largo e dalla torretta del Lido dell'Aeronautica, dove era in vedetta, si è tuffato lo studente di Loreto che ha evitato la tragedia
martedì 22 Agosto 2017 - Ore 19:53
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Mattia Lazzerini, il bagnino adolescente del Lido Aeronautica militare di Porto Recanati che ha salvato il bimbo

Ha lo sguardo da ragazzo riservato e schivo, più maturo dei suoi 17 anni ancora da compiere, ma Mattia Lazzerini è già stato ribattezzato l’angelo del Lido dell’Aeronautica militare di Scossicci. Il giovanissimo bagnino di Loreto, in vedetta sull’arenile di Porto Recanati, stamattina ha salvato dal mare tempestoso un piccolo turista di 8 anni che, travolto da un’onda, rischiava di annegare. Il bimbo di Pavia, in vacanza con i genitori, verso le 10.45 stava giocando sul bagnasciuga della spiaggia libera adiacente allo stabilimento balneare, quando un’onda lo ha risucchiato e lo ha portato al largo. La corrente lo ha trascinato via e nell’acqua agitata del mare non si vedeva più neanche la sua testa. Il pronto l’intervento del bagnino ha evitato la tragedia.

Mattia che si trovava seduto sulla torretta del Lido dell’Aernautica, si è precipitato lanciandosi in acqua vestito per recuperare il bimbo che annaspava. Lo ha sollevato dalle onde per farlo respirare e l’ha riportato in braccio a riva per riconsegnarlo ai genitori. Il papà e mamma del piccolo, raggelati dalla paura davanti alla scena, non trovavano più le parole per ringraziare lo studente-bagnino, così timido e sorpreso per quell’attimo di notorietà, che alla fine per togliersi dall’imbarazzo ha accettato di bere un the al bar, offerto dalla coppia. Poi ha telefonato a sua madre, agente del Commissariato di Ps di Osimo, per chiederle di portargli gli occhiali perché durante l’azione di salvataggio aveva perso una lente a contatto, ma senza raccontare quello che in realtà era successo. Buon sangue, insomma, non mente.

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