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Donne e impresa: due manager
raccontano all’Istao il loro coraggio

ANCONA - Nell'ambito della rassegna 'Non a Voce Sola 2017', l'appuntamento con Laura Pomponi e Luciana Delle Donne a Villa Favorita è per mercoledì prossimo alle 18
lunedì 18 Settembre 2017 - Ore 10:44
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Il presidente dell’Istao Pietro Marcolini e l’economista Pietro Alessandrini

Sarà la potenza delle donne nell’impresa il fulcro del tredicesimo appuntamento della Rassegna Non a Voce Sola 2017. Nella prestigiosa cornice di Villa Favorita, sede dell’Istao, mercoledì 20 settembre alle 18 si terrà l’incontro titolato “Passione, forme,colori. Il filo rosso che unisce le storie di due donne coraggiose”. Le protagoniste di questo interessante evento saranno due delle capitane di impresa più luminose del panorama nazionale: Luciana delle Donne e Laura Pomponi. C’è un filo rosso fra le storie di impresa e di vita delle due imprenditrici? “La risposta a questo interrogativo sarà l’argomento dell’incontro del 20 settembre – annuncia una nota stampa ufficiale- Due storie e due donne apparentemente differenti con un’unica passione : l’impresa. Luciana Delle donne nasce come manager di estrazione bancaria, con marcata esperienza nel Change Management e nell’Innovazione Strategica in ambito tecnologico ed organizzativo. Dopo anni di carriera nel mondo della finanza per importanti istituti di credito, crea la prima banca online in Italia. Nel 2006 decide di dedicarsi a un impegno ben diverso, passando dal mondo tecnologico a quello sociale”.

Laura Pomponi

Nasce così il brand Made In Carcere, un progetto sociale che mira all’inserimento delle carcerate nel mondo lavorativo. Il brand è conosciuto per la produzione di manufatti artigianali di qualità (borse, accessori per la casa e per l’high-tech) con valori sociali importanti, quali eticità, inclusione sociale, impegno, sostenibilità ambientale, lotta allo spreco, creatività. Un percorso in ambito differente, ma ugualmente esemplare compie Laura Pomponi amministratrice unica e fondatrice dell’Atelier Luxury Projects, uno dei leader internazionali nella realizzazione di progetti di architettura ed interior design per yacht, case di lusso, jet privati, hotel e Spa.

Luciana Delle Donne

“Ha ricevuto tre riconoscimenti agli ‘Oscar della Nautica’ per il miglior progetto d’illuminazione, il miglior progetto spazi aree conviviali esterne- prosegue il comunicato stampa – il miglior progetto per l’area armatore. Prima di fondare la sua azienda ha lavorato come ingegnere in tutto il mondo ed è stata coordinatrice di progetti di grande rilievo a livello internazionale. Le due ospiti, apparentemente distanti, hanno una identica passione per l’impresa. Dopo aver fatto esperienza in ambiti differenti ed essere arrivate al vertice della loro carriera decidono di tornare nella terra natale e di fondare un’impresa. Due donne, due storie, due esperienze differenti saranno messe a disposizione dell’uditorio che vorrà seguire questo originale itinerario dedicato al rapporto fra la donna e l’impresa. Ma soprattutto cosa ha spinto due donne di successo ad abbandonare ogni certezza e a rischiare in prima persona fondando un’azienda? E ancora vi sono dei segni distintivi che caratterizzano la governance al femminile e che creano le condizioni di resistenza alle fluttuazioni del mercato e all’epoca di incertezza che stiamo vivendo?”

Questi e altri interrogativi costituiranno il cuore dell’evento del 20 settembre che è stato reso possibile dalla disponibilità della scuola di impresa Istao, dal suo presidente, Pietro Marcolini che introdurrà la conferenza e dalla passione della professoressa Sabrina Dubbini. La collaborazione fra L’Istao e Non a Voce Sola è oramai consolidata nel tempo ed era già iniziata con il progetto Diario Pubblico. Le imprese a governo femminile. Già allora come ora sembra di capire che l’affinità delle donne con l’impresa dipenda dalla possibilità di poter progettare uno spazio aperto sulle possibilità, dall’intendere l’impresa come un’avventura nel segno della passione e della libertà.

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