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La De Micheli alla prova dei sindaci:
“Ci servono più poteri
e una legge per la semplificazione”

SISMA - Prima riunione in Regione tra nuovo commissario e primi cittadini del cratere. Molti gli interventi che hanno chiesto procedure più snelle, soprattutto per gli appalti. Resta il nodo della diversificazione degli interventi per i Comuni più colpiti. Giuseppetti (Caldarola): “Meno burocrazia, più facoltà ai sindaci. Solo così avremo un futuro”. Le scuole dell’ordinanza di Errani sono ancora in alto mare. Saltamartini (Cingoli): “Servono meno passaggi per arrivare all’obiettivo”. Falcucci (Castelsantangelo): “Misure diverse a seconda del danno"
giovedì 21 Settembre 2017 - Ore 12:50
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La riunione tra sindaci del cratere e commissario ad Ancona

Paola De Micheli e Luca Ceriscioli alla riunione

 

di Federica Nardi e Giusy Marinelli 

Dopo l’estate secca, in montagna ha cominciato a piovere. E adesso “chissà quando finisce”, dicono sui Sibillini quelli che ci vivono. Lungaggini con i lavori delle casette. E oggi il legno dei rivestimenti, nel cantiere delle Sae di Visso, è fradicio ed esposto. “Lasciateci fare i sindaci”, dicono i primi cittadini. Perché chi la montagna non la vive, in fondo, non lo sa. Che una settimana, un mese, 60 giorni per una risposta ad un progetto, fanno la differenza tra riportare a casa gli sfollati o condannarli ad altri ritardi, ad altro stress, ad arrivare agli sgoccioli con un altro inverno alle porte. A perdere altri anziani sulla costa. E così oggi i sindaci riuniti in Regione a porte chiuse, tra le altre questioni, al nuovo commissario alla Ricostruzione Paola De Micheli hanno chiesto proprio questo: più poteri, una legge speciale che semplifichi le norme soprattutto quelle che riguardano le procedure per gli appalti, diversificazione per intensità di danno all’interno del cratere, chiarimenti sulla costruzione delle nuove scuole.

Luca Giuseppetti

“Di poteri non ne abbiamo avuto nessuno fino a oggi”, ribadisce il sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti fuori dalle porte della riunione in Regione, la prima tra il nuovo commissario e i primi cittadini del cratere. “O procedure più snelle, o più poteri ai sindaci, o entrambe le cose. Solo così vedremo un futuro”, insiste Giuseppetti. Per lui e per altri, come il primo cittadino di Bolognola Cristina Gentili, l’operatività è essenziale, almeno per uscire una buona volta dalla fase dell’emergenza che dura da più di un anno. “Per me – dice Gentili – la priorità è dare un tetto alle persone”. E poi diversificare gli interventi, cioè non considerare il cratere come un unico territorio dove il danno è stato uguale per tutti, perché la realtà è diversa. Basta farsi un giro tra Visso, Castelsantangelo e Ussita per capirlo. Anche l’Anci Marche oggi ha ribadito che “i sindaci devono essere maggiormente coinvolti”.

Mauro Falcucci

“Abbiamo iniziato la scuola con il 50 percento in meno di bambini, una sconfitta – dice il sindaco di Castelsantangelo Mauro Falcucci – Qualcosa non ha funzionato, come minimo serve correggere il tiro. Dobbiamo avere la stessa tempestività di intervento tutti ma bisogna calare misure diverse a seconda dei danni. Bisogna che la politica si assuma delle responsabilità, il momento lo impone. Servono misure fiscali”.

 

Filippo Saltamartini

E sulla questione scuole pesa anche il fatto che per la prima cinquantina di edifici da ricostruire con l’ordinanza di Errani si deve ancora completare la fase di appalto. Preoccupante per realtà come Cingoli dove i licei sono parte integrante dell’economia locale. “Rischiamo che i lavori inizino tra qualche anno – commenta il primo cittadino Filippo Saltamartini – Servono meno passaggi per arrivare all’obiettivo”.

Paola De Micheli

Il commissario De Micheli, che è in carica da nove giorni e alla sua terza visita nelle Marche, si è dimostrata propositiva: “Stiamo lavorando a interventi diversificati, e sarò spesso qui perché le Marche sono la zona del cratere più ampia. L’attenzione allo sviluppo economico sarà maniacale – promette – e dato che eredito ordinanze ottime e risorse a sufficienza, ora bisogna mettere benzina in una macchina già pronta. Daremo un’accelerata inserendo qualche norma nella legge di Bilancio e cercheremo di snellire le procedure anche se adesso c’è un buon punto di equilibrio tra la burocrazia e la trasparenza”. Il governatore Luca Ceriscioli ha ricordato che “c’è ancora tanto da fare ma tutti dobbiamo avere la consapevolezza dell’enorme lavoro che dobbiamo fare in sinergia con il Governo e i Comuni”. Ora i sindaci aspettano i fatti. La pioggia e la neve, che oggi ha già imbiancato qualche cima dell’entroterra, però non aspettano nessuno.

Luca Ceriscioli

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