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Droga nascosta nell’ombelico
e dentro un aspirapolvere: tre in manette

SENIGALLIA - Nella rete dei carabinieri sono caduti due senigalliesi di 32 e 33 anni e un 38enne residente a San Lorenzo in Campo. In totale, sono stati sequestrati 26 grammi di cocaina, 110 grammi di marijuana, una pasticca di ecstasy, bilancini di precisione e materiale idoneo al confezionamento delle dosi
sabato 7 Ottobre 2017 - Ore 17:37
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Droga nascosta sul luogo di lavoro, a casa, nell’ombelico e dentro l’aspirapolvere. Nonostante l’occultamento in luoghi impensabili, è finita male per tre presunti pusher arrestati venerdì dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Senigallia. In poche ore, i militari  sono riusciti a sequestrare 26 grammi di cocaina, 110 grammi di marijuana, una pasticca di ecstasy, bilancini di precisione e materiale idoneo al confezionamento delle dosi. A finire in arresto sono stati due senigalliesi di 32 e 33 anni e un 38enne residente a San Lorenzo in Campo, la cui posizione verrà trattata dalla procura di Pesaro. Il primo a finire nella rete degli uomini guidati dal comandante Cleto Bucci è stato il 32enne, macellaio di un supermercato della città. Il blitz dei carabinieri è avvenuto sul luogo di lavoro.  Entrando nello spogliatoio, hanno perquisito il suo armadietto. Sopra la mensola più alta, i militari hanno notato la presenza di un cartoccio contenente all’interno due piccoli involucri di cellophane termosaldati all’estremità, con dentro quasi 2 grammi di cocaina. Anche la perquisizione domiciliare, a Cesano, ha dato esito positivo: nel mobile pensile della cucina sono stati trovati un bilancino elettronico di precisione e 29 grammi di marijuana. Tramite la rubrica del telefono del 32enne, i carabinieri hanno rintracciato anche gli altri due arrestati.

Il 38enne, collega di lavoro del primo, teneva nascosti in casa 80 grammi di marijuana.  La terza  perquisizione è avvenuta nei confronti del 33enne, cuoco in un ristorante di Marotta. Portato nella sua abitazione, l’uomo ha spontaneamente consegnato un piccolo ovulo nascosto nell’ombelico che poi è risultato contenere poco meno di 1 grammo di cocaina. All’interno di un’aspirapolvere, i carabinieri hanno ritrovato un altro ovulo con 23 grammi di polvere bianca, Il cuoco ha dichiarato di farne uso personale ma anche di vendere, di tanto in tanto, qualche dose ad amici fidati al prezzo di 90 euro ciascuna. Inoltre, sempre nella stessa casa è stata rinvenuta una pasticca di ecstasy e un bilancino elettronico di precisione. Questa mattina i tre sono stati presentati nei rispettivi tribunale di competenze: tutti gli arresti sono stati convalidati. Solo al 33enne è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

 

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