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Abbattuto il primo pino
di via Rampolla,
sindaco convoca assemblea

LORETO - Partiti oggi i lavori, Alle proteste dei cittadini si aggiungono quelle del consigliere M5S Paolo Serenelli. Alle 18.30 assemblea di Paolo Niccoletti al comitato di quartiere di Loreto Stazione
lunedì 16 Ottobre 2017 - Ore 16:29
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Via Rapolla, operai al lavoro per segare i pini

Il primo pino di via Rampolla è stato abbattuto stamattina, i lavori proseguono tra le proteste e il sindaco ha convocato una riunione urgente con i cittadini per oggi pomeriggio alle 18.30 al comitato di quartiere di Loreto Stazione. Dopo le perplessità espresse dal consigliere di marrioranza Roberto Bruni (leggi l’articolo) alza gli scudi anche il consigliere pentastellato Paolo Serenelli.  “Le piante di via Rampolla nel quartiere di Loreto Stazione sono state piantate negli anni 60 – ricorda Serenelli- e la problematica delle radici che escono dal terreno con conseguente rottura della strada, sia a ridosso del viale, sia quelle vicine ai marciapiedi è di diversi decenni. Anni in cui nessun intervento ha portato ad una risoluzione del problema. Altra prova in cui l’amministrazione Niccoletti potrebbe concorrere al guinness dei primati è il coinvolgimento della città nelle tematiche che riguardano la collettività, inteso come forze di opposizione, dei comitati o anche semplicemente dei cittadini. All’improvviso i cittadini vengono a sapere che dieci piante del viale verranno tagliate in quanto reputate pericolose e ammalorate quando invece la relazione per sostanziare lo stato di salute delle piante era stata affidata all’agronomo l’8 maggio 2017”.

Il primo albero abbattuto. La foto è stata pubblicata da Paolo Serenelli sui social media

Paolo Serenelli evidenzia che dalla relazione dell’agronomo comunale interpellato risulterebbe che in realtà le piante che potrebbero essere considerate pericolose per i passanti sono solo tre.
“L’amministrazione – rimarca il consigliere- ha comunque reputato opportuno emettere, mediante delibera di giunta, provvedimento per il taglio e il ripristino del manto stradale; tutto ciò è stato messo a conoscenza della cittadinanza solo il 29 settembre con comunicato nel quale l’amministrazione informa che lunedì 16 ottobre inizieranno i lavori. Per compensare la perdita dei dieci alberi si provvederà a piantumarne altri 40 in zone diverse ma forse il viale non sarà più lo stesso e si avrà una perdita di memoria storica e paesagistica che in molti turisti lamenteranno quando arriveranno con il treno per avvicinarsi alla scala santa. L’Amministrazione avrebbe fatto bene se avesse prospettato una riqualificazione di tutta la zona che è stata lasciata senza manutenzioni da troppo tempo, magari proponendo una variante al piano regolatore coinvolgendo gli organi regionali preposti. Ci rattrista quindi dover appurare che anche in quest’occasione, come più volte rimarcato, quest’amministrazione non “eccelle” in trasparenza: tutta la procedura, nonostante sia stata deliberata dalla giunta non è passata né in consiglio comunale, né in commissione ambiente e nemmeno in commissione urbanistica/lavori pubblici”.

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