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Aveva investito e ucciso
un ex vigile urbano:
condannato un centauro

JESI – Piero Donati, ufficiale della polizia municipale in pensione, era stato falciato da uno scooter la mattina del 12 ottobre 2015, dopo aver accompagnato a scuola il nipotino. L’imputato è stato condannato oggi a scontare 4 mesi di reclusione. «Ma non ci ha mai chiesto scusa per quello che è avvenuto» hanno detto le figlie della vittima, presenti in aula
martedì 17 Ottobre 2017 - Ore 15:13
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Il tribunale

Aveva investito e ucciso un ex ufficiale dei vigili urbani: condannato a 4 mesi di reclusione, pena sospesa, un 74enne jesino. La sentenza è arrivata questa mattina in tribunale. Il pm aveva chiesto due anni di reclusione per l’imputato che, al momento dell’incidente, era a bordo del suo motorino. L’uomo, difeso dall’avvocato Franco Fornarini, è stato ritenuto responsabile della morte di Piero Donati, ex vigile urbano in servizio a Jesi, all’epoca dei fatti in pensione. L’agente era morto nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Urbani due settimane dopo essere stato investito a causa di un gravissimo trauma cranico. L’incidente era avvenuto il 12 ottobre 2015 in via San Francesco, mentre Donati – secondo la ricostruzione della procura – stava attraversando la strada dopo aver accompagnato il nipotino a scuola. Il centauro l’aveva falciato in pieno. Fin da subito, le condizioni del 71enne, padre di due figlie, erano parse gravissime. Per due settimane, era rimasto in coma all’ospedale, tra la vita e la morte. Le speranze si erano spente il 24 ottobre. Oggi, in udienza erano presenti le figlie dell’ex ufficiale. «L’imputato non ci ha mai chiesto scusa. L’importante è che sia stato condannato» hanno detto dopo aver ascoltato la sentenza. Probabile il ricorso in appello.

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