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Servizio di pulizie strade
dopo gli incidenti:
la gara impugnata al Tar

OSIMO - Una delle ditte escluse ha sollevato dubbi sulla legittimità della procedura seguita dal Comune e ha presentato ricorso. I giudici amministrativi si pronunceranno il 10 gennaio 2018. Per ora hanno rigettato la richiesta di sospensiva cautelare
mercoledì 25 Ottobre 2017 - Ore 15:22
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foto d’archivio

Affidamento in concessione biennale del servizio di pulizia dell’asfalto dopo un incidente stradale: chiuso il bando, il 29 giugno 2017 il Comune di Osimo assegna la gara a una ditta lombarda, ritenendola la migliore tra le 4 offerte pervenute. Un’azienda abruzzese esclusa solleva dubbi su quell’aggiudicazione e impugna gli atti. Al Tar Marche ha chiesto l’annullamento della procedura di negoziazione, la dichiarazione di nullità del contratto, rivendicando per se’ la vittoria della gara o un risarcimento danni per l’equivalente economico del valore del servizio, stimato in 39.500 euro (Iva esclusa).

Il motivo principale del contenzioso si fonda, secondo la ditta ricorrente, sul fatto che il Comune per scegliere l’assegnatario del servizio avrebbe proceduto a sorteggio, senza “previo esperimento di offerte migliorative”. L’azienda vincitrice sta già lavorando e potrà continuare a farlo in attesa del giudizio di merito. Con il ricorso, quella esclusa aveva chiesto ai giudici la sospensiva cautelare per ‘congelare’ i rapporti contrattuali in attesa di discutere la causa. Lo scorso 11 ottobre, però il Tar Marche ha respinto l’istanza non ravvisando motivi di eccezionale gravità e urgenza ed ha rinviato la discussione di merito del ricorso all’udienza del 10 gennaio 2018, quando i giudici amministrativi pronunceranno la sentenza e stabiliranno chi ha ragione.

Secondo le nuove norme del codice degli appalti pubblici, rispetto al passato, sono più lunghi i tempi tecnici prima che un contratto divenga efficace in attesa di autorizzazioni e verifiche. L’avvio del servizio di pulizia e bonifica delle strade dopo un sinistro era stato anticipato dal Comune ai primi giorni dello scorso mese di agosto per motivi di urgenza, comunque consentiti dalla legge. Era periodo di ferie e di maggiori frequentazioni turistiche nelle ore notturne anche per Osimo. In caso di incidenti stradali il Comune, come ente proprietario delle strade di competenza, avrebbe dovuto provvedere a ripristinare, nel minor tempo possibile, le condizioni di viabilità e sicurezza ma si sarebbe trovato sguarnito del servizio, giustificando così l’anticipo della vigenza contrattuale.

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