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Hashish e marijuana per i giovani
della Valmusone:
due arresti tra Loreto e Recanati

CASTELFIDARDO - Si tratta di un marocchino di 40 anni residente a Recanati e di un pensionato di 54 anni di Loreto, bloccati dai carabinieri fidardensi ieri pomeriggio. In totale, sono finiti sotto sequestro una piantagione di cannabis e oltre un chilo di hashish
venerdì 27 Ottobre 2017 - Ore 15:06
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La droga sequestrata dai carabinieri

Volevano incrementare la rete di spaccio in tutta l’area della Val Musone: in arresto due pusher. Entrambi, un marocchino di 40 anni e un loretano di 54 anni in pensione, sono stati bloccati dai carabinieri di Castelfidardo, in collaborazione con le stazioni di Recanati e Loreto. In totale, sono finiti sotto sequestro oltre un chilo di hashish e una piantagione di marijuana con piante e semini di cannabis per concimare la terra coltivata dallo straniero. L’operazione, denominata “Musone”, è stata compiuta ieri pomeriggio dopo una lunga serie di accertamenti operati dai militari. Tutto è nato dal fiuto investigativo dei carabinieri fidardensi, comandati dal luogotenente Enrico Grossi, che hanno concentrato la loro attenzione lungo le rive il fiume Musone, scoprendo una piantagione con 5 piantine di “maria”, posizionata nel comune di Recanati. Dal ritrovamento, i carabinieri sono riusciti ad individuare il presunto coltivatore: un pluripregiudicato marocchino di 40 anni, residente a Recanati e in regola con il permesso di soggiorno.

La marijuana trovata nella stalla

La perquisizione domiciliare, avvenuta all’interno di una casa colonica, ha dato esito positivo. In un locale adibito a stalla, sono state rinvenute: 3 piante di cannabis e 40 di semi ed infiorescenze di cannabis posizionate su un piano, al centro del locale. Secondo quanto emerso, il marocchino aveva organizzato un sistema di coltivazione e produzione delle sostanze stupefacenti derivate dalla canapa indiana procedendo alla raccolta, alla essiccazione e alla separazione delle parti nobili (infiorescenze e semi) dal resto della pianta. Nel medesimo contesto, è stato segnalato alla Prefettura di Macerata il fratello del 40enne, poiché trovato in possesso di uno spinello di hashish. L’iter investigativo ha portato i carabinieri verso un 54enne loretano, pensionato. In casa dell’uomo è stato trovato un chilo di hashish diviso in 11 panetti. Inoltre, sono stati sequestrati anche 6 spinelli già pronti per essere spacciati e un bilancino per pesare le dosi. Come per il marocchino, anche per il pensionato è scattato l’arresto. Lo straniero dovrà affrontare il procedimento nelle aule del tribunale di Macerata, mentre il 54enne ad Ancona.

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