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Tari, la giunta corregge l’errore
Gambacorta (M5S): “Ora i rimborsi”

ANCONA – Con delibera di giunta è stato modificato il regolamento della tassa rifiuti, eliminando l'errore che ha portato a pagare una sovrattassa per 16mila famiglie con garage e pertinenze. La consigliera comunale: “Si evitino ulteriori vessazioni facendo presentare ai cittadini le istanze per vedere riconosciuto quanto indebitamente versato”
venerdì 22 Dicembre 2017 - Ore 18:36
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Errore nel calcolo della Tari, la giunta ha corretto il regolamento comunale della tassa rifiuti. Lo riferisce la consigliera M5S Maria Ausilia Gambacorta, citando l’atto di giunta 714 di martedì scorso. Eliminata dunque dal prossimo anno l’applicazione della quota variabile dell’imposta maggiorata per tutti i proprietari di garage e pertinenze, circa 16mila famiglie su 40mila utenti. Resta la questione rimborsi dal 2014 ad oggi. “Sono state finalmente apportate le dovute modifiche all’attuale regolamento che per scelta politica era stato interpretato in danno ai cittadini – scrive Gambacorta -. La circolare del ministero delle finanze numero 1 del 20 novembre chiarisce in modo inequivocabile che la parte variabile della Tari va computata una sola volta considerando l’intera superficie dell’utenza composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze situate nello stesso Comune.

I consiglieri comunali M5S, a sinistra Maria Ausilia Gambacorta, a destra Daniela Diomedi

Il sindaco deve prendere atto che il comune di Ancona ha adottato disposizioni difformi rispetto a quanto affermato dal Ministero e pertanto deve procedere al dovuto rimborso ai cittadini – aggiunge Gambacorta -. Attendiamo di sapere se il Comune procederà ad effettuare il ricalcolo oppure i cittadini dovranno presentare l’istanza per vedersi riconoscere quanto indebitamente versato. Sollecitiamo che in nessun caso venga richiesta la dimostrazione dei pagamenti effettuati negli anni (tramite F24) poiché i dati sono già in possesso dell’attuale Amministrazione comunale, al fine di evitare ulteriori vessazioni ai cittadini”.

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