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Da febbraio chiuso per lavori
il Teatro studio Moriconi

JESI - Il restyling sarà realizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini su progetto predisposto dal Comune di Jesi. L’investimento ammonta a circa 300 mila euro ed i lavori saranno completati entro la fine del 2018
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Il teatro studio Moriconi di Jesi

Chiude per lavori il teatro Moriconi. Un intervento programmato da tempo – ed ora possibile dopo il trasferimento del ciclo di statue romane al nuovo museo archeologico – finalizzato a completare l’iter per la messa in piena sicurezza dell’intero complesso secondo le ultime normative. “Sarà realizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini su progetto predisposto dal Comune di Jesi. L’investimento ammonta a circa 300 mila euro – finanziati con apposito mutuo – e si conta di completare i lavori entro la fine del 2018. – a sapere una nota stampa del Comune di Jesi – L’interruzione dell’utilizzo della struttura teatrale inizierà con il mese di febbraio, essendo necessario effettuare tutta una serie di interventi propedeutici all’apertura del cantiere vero e proprio. Minime le ripercussioni sulle attività teatrali e culturali che proseguiranno in altra sede. La soluzione trovata, infatti, è quella dell’utilizzo del teatro Pergolesi con una formula innovativa, vale a dire tenendo aperta la sola platea, senza accesso del pubblico ai tre ordini di palchi e al loggione. Questo significa che, per tale programmazione dove l’affluenza prevista è intorno alle 200 unità, i costi resteranno sostanzialmente invariati, in considerazione della possibilità di usufruire di una cornice prestigiosa quale è il Teatro Pergolesi”.

Già concordate anche le date per evitare sovrapposizioni, relativamente a questi primi mesi. Poi, a seconda delle richieste che perverranno, la Fondazione condividerà con gli organizzatori dei vari eventi date, modalità e termini dell’utilizzo del Pergolesi. “Durante tale periodo i locali del complesso del teatro Moriconi potranno essere utilizzati per attività non aperte al pubblico, come le prove di orchestra. – prosegue il comunicato stampa – Nessuna variazione, invece, per la fruizione del Centro Studi Valeria Moriconi che continuerà ad essere aperto su appuntamento per i numerosi studiosi, registi, operatori, docenti e studenti universitari, museologi e amatori che ogni anno giungono da tutta Italia per consultare il materiale conservato nel Fondo. Ciò fatto salvo il solo periodo di effettiva esecuzione dei lavori nelle sale che ospitano il materiale dedicato all’attrice jesina. La Fondazione Pergolesi Spontini si sta attivando per poter esporre temporaneamente alcuni dei costumi, copioni, quadri, manifesti, foto, elementi scenici e documenti vari appartenuti a Valeria Moriconi all’interno degli spazi espositivi del Teatro Pergolesi”.

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