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Furto in casa senza effrazione di porte,
i carabinieri risolvono il giallo:
nei guai il figlio della vittima

SANT’ELPIDIO A MARE – Dalle indagini è emersa la responsabilità penale non solo del ragazzo ma anche di altri giovani incensurati residenti a Civitanova Marche e a Montecosaro che, in concorso, fra loro hanno provveduto a vendere i preziosi in un negozio compro-oro anche di Senigallia
martedì 23 Gennaio 2018 - Ore 21:18
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Un misterioso furto in casa, senza alcun segno visibile di porte o finestre forzate per entrare. I carabinieri di Sant’Elpidio a Mare, a conclusione di una articolata attività di indagine avviata in relazione ad un furto in abitazione, ai danni di un calzaturiero del luogo, hanno individuato e denunciato all’Autorità Giudiziaria di Fermo un  19 enne tossicodipendente per il reato di furto aggravato.

Visti i riscontri investigativi alquanto inconsueti, in quanto mancavano segni di effrazione sulle finestre e porte dell’abitazione, le indagini hanno preso una direzione inimmaginabile e cioè si sono concentrate nei confronti del figlio della vittima il quale, dopo essersi appropriato furtivamente dei gioielli di famiglia, nonchè di tre orologi di valore, li ha smerciati a negozi compro-oro di Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio e Senigallia .

Dalle indagini è emersa la responsabilità penale non solo del ragazzo ma anche di altri tre giovani, incensurati, residenti a Civitanova Marche e Montecosaro, che in concorso fra loro hanno provveduto alla vendita dell’oro. I tre sono stati identificati e conseguentemente denunciati per il reato di ricettazione in concorso.

I carabinieri, con grande abilità,  sono riusciti a risalire ai tre negozi compro-oro, dove i tre avevano venduto la refurtiva, e con la collaborazione dei rispettivi colleghi di Civitanova e Senigallia, hanno recuperato gran parte degli oggetti preziosi, messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono ancora in corso ulteriori accertamenti per risalire ad eventuali altri compratori.

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