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Edilizia scolastica,
investimenti per garantire
gli standard di sicurezza

JESI - Sarà la Federico II la prima delle nuove strutture ad essere al centro delle verifiche di vulnerabilità sismica che verranno eseguite in molti complessi scolastici. Per questo istituto, extra budget di 70 mila euro
giovedì 25 Gennaio 2018 - Ore 19:14
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La scuola Federico II

 

Strutture scolastiche al centro dell’azione amministrativa con l’obiettivo di garantire standard di sicurezza sempre più adeguati. È di ieri la decisione della Giunta di proporre all’approvazione del prossimo Consiglio comunale un ulteriore investimento di circa 70 mila euro per procedere alla verifica di vulnerabilità sismica della scuola secondaria di primo grado Federico II. L’edificio di piazzale San Savino era, in ordine di priorità, il primo delle nuove scuole dove procedere a tale verifica che farà dunque seguito a quelle già effettuate presso la scuola secondaria di primo grado Lorenzini, poi chiusa, alla primaria Martiri della Libertà e alla secondaria di primo grado Savoia. A proposito di queste due ultime scuole, per la Martiri della Libertà è stato predisposto il progetto esecutivo per gli interventi di adeguamento antisismico per un investimento complessivo di 650 mila euro, di cui 530 da fondi ministeriali. Relativamente alla Savoia, l’Area Servizi Tecnici sta procedendo ad affidare la progettazione per un intervento analogo. Da aggiungere a tale elenco, anche la verifica di vulnerabilità sismica che è attualmente in corso alla primaria Collodi. Assegnati nei giorni scorsi i lavori di adeguamento antincendio alla primaria Mazzini per 35 mila euro. L’intervento, che prevederà anche la realizzazione di una scala esterna, prenderà il via in primavera. Avranno inizio invece la prossima settimana i lavori di demolizione della vecchia Lorenzini di viale Verdi che in queste settimane è stata liberata da ogni ingombro (arredi, infissi, cavi elettrici, ecc.). L’abbattimento dei due plessi e la successiva rimozione delle macerie, opere finanziate con un contributo regionale, richiederanno alcuni giorni. È infine in mano all’Inail il progetto esecutivo predisposto dal Comune per la costruzione della nuova Lorenzini che sorgerà in via Schweitzer. L’Istituto – prescelto come soggetto finanziatore attuatore dell’opera – sta predisponendo l’istruttoria per poi procedere alla stipula della convenzione e alla successiva gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori.

 

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