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Rubato il cartello stradale
davanti alla quercia degli gnomi

CASTELFIDARDO - La scoperta stamattina durante un sopralluogo ispettivo nella Selva di Castelfidardo. "Un gesto che ci lascia perplessi, speriamo sia stata una ragazzata, altrimenti l'atto è ancora più deprecabile" commenta Eugenio Paoloni, presidente della Fondazione Ferretti
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Selva di Castelfidardo, il cartello di pericolo rubato

Rubano di tutto, anche il cartello di pericolo sistemato davanti alla quercia degli gnomi, nella Selva di Castelfidardo. L’albero secolare punteggia il margine di via della Battaglia dove transitano auto e biciclette ma è molto vicino alla strada e di notte, quando è buio o addirittura se c’è la nebbia, quel cartello diventa indispensabile per evitare di finire contro la quercia. Stamattina, mentre svolgevano un sopralluogo ispettivo abbiamo notato subito l’assenza del cartello che avevamo messo a nostre spese. – racconta Eugenio Paoloni, presidente della Fondazione Ferretti- E’ assurdo che abbiano rubato un cartello di pericolo che in ferramenta costa davvero poco. Chi ha compiuto il gesto ci ha perso tempo perchè ha dovuto svitare il cartello. Non è il primo atto vandalico che registriamo nel bosco. Tempo fa qualcuno ha abbattuto a calci la recinzione di legno. Lunedì scorso c’è stata una riunione in Comune proprio per analizzare le problematiche del bosco. Stranamente, dopo è successo il furto. Siamo perplessi anche perché la zona di giorno è molto frequentata anche da pedoni che passeggiano o fanno jogging. Abbiamo già segnalato il fatto all’amministrazione comunale”. Paoloni si dice perplesso. “Mentre cresce l’amore per il territorio e l’esigenza di avere una natura incontaminata poi in concreto avvengono questi episodi. – evidenzia- Mi auguro che sia stata una ragazzata, altrimenti il gesto è ancora più deprecabile. Rubare cartelli stradali è un atto grave per il pericolo a cui si espone l’incolumità dei cittadini”.

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