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Addio a Domenico Taddioli,
maestro della fotografia italiana

OSIMO - Se n’è andato ieri sera all’età di 87 anni uno dei fondatori del Circolo fotoamatori 'Senza Testa'. Era nato ad Osimo ma è stato un artista pluripremiato in ambito nazionale e internazionale. Nel 2010 gli era stata conferita anche la civica benemerenza. Domani pomeriggio i funerali nella chiesa della Misericordia
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Alcune opere del maestro Taddioli

il maestro Domenico Taddioli (foto Bruno Severini)

In sessant’anni di amore incondizionato per la fotografia, ha visto esprimersi le migliori menti della sua generazione e ne ha ispirate tante altre. E come quella di tutti i creativi, anche la vita di Domenico Taddioli, Mimmo per gli amici, si è tenuta alla larga dalle secche dalla banalità. Lo raccontano le immagini di vita quotidiana catturate dal suo obiettivo in decenni di cambiamenti epocali. Per i più giovani Taddioli era un punto di riferimento. Il maestro fotografo italiano (A.Fiap – Mfi) se n’è andato ieri sera all’età di 87 anni. Era nato ad Osimo ma è stato un artista pluripremiato in ambito nazionale e internazionale. Nella lunga attività foto amatoriale ha ottenuto numerosi riconoscimenti e affermazioni sia in ambito nazionale che internazionale. Le sue fotografie sono state esposte in diverse città italiane ed europee e molte pubblicate su riviste, annuari e libri fotografici.

Nel 1995 aveva dato alle stampe il libro ‘Fotografie 1958-1995’ interamente dedicato al bianconero e nel 2013  ‘Sud anni 60’ il volume dedicato al colore. Per meriti artistici nel 1995 gli era stata conferita l’onoreficenza di Maestro fotografo Italiano e nel 2010 l’allora sindaco Stefano Simoncini lo aveva insignito anche della civica benemerenza. Aveva iniziato a prendere in mano una reflex alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso, quando conobbe il grande Giuseppe Cavalli a cui rimase legato da una forte amicizia. Nel 1962 era stato nominato Artiste de la Federation Internationale de l’Art Photographique e due anni dopo, nel 1964, aveva fondato con alcuni amici il Circolo Fotoamatori ‘Senza Testa’ di Osimo, cenacolo di cultori dell’arte fotografica nelle sue multiformi espressioni, dove ha ricoperto la carica di segretario sino al 1999. “Ciao Mimmo, grande maestro di fotografia e di vita per tutti noi fotoamatori, socio fondatore e colonna portante dell’Associazione Fotoamatori ‘senza testa’” ha scritto il presidente Luciano Francioni  per ricordarlo e per porgere le condoglianze alla sua famiglia, alla moglie Carmela e al figlio Roberto. Fino a domani pomeriggio la salma sarà visitabile nella sala del commiato Vigiani di via Oscar Romero, a San Biagio di Osimo. Domani, 17 febbraio, alle 15 l’ultimo saluto nella chiesa della Misericordia di Osimo.

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