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Muore in ospedale,
gli rubano la fede:
il figlio va dai carabinieri

JESI - Il parente dell'80enne, arrabbiato e ferito per quel gesto irrispettoso, ha sporto denuncia per furto contro ignoti. Sullo sconcertante episodio indagano i carabinieri di Jesi
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L’ospedale Carlo Urbani di Jesi (foto d’archivio)

Oltre al dolore per la perdita del proprio genitore di 80 anni, deceduto all’ospedale di Jesi, il figlio ha dovuto mettere in conto anche l’amarezza per il furto della fede nuziale sfilata dalle dita del paziente defunto approfittando di un attimo di disattenzione di parenti e del personale sanitario. La salma dell’anziano è stata composta nell’obitorio dello stesso ‘Carlo Urbani’. L’uomo, oggi pomeriggio, arrabbiato e ferito per quel gesto irrispettoso, dopo aver realizzato con gli altri parenti quello che era accaduto, ha sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri per la sparizione della vera nuziale del familiare. Ha deciso di farlo non tanto per il valore economico, semmai solo affettivo, che poteva avere quell’anello, quanto per lo sfregio del gesto di chi non si è fatto scrupoli ad approfittare nemmeno di un momento limite, l’ultimo passaggio di una vita umana. Sullo sconcertante episodio indagano i militari di Jesi.

 

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