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Tre strade chiuse
per allagamenti,
Esino quasi in piena

JESI - Transito vietato sui ponti di Via Montesecco (tratto iniziale all'incrocio con Via Tabano), Via del Burrone (zona cippo Martiri), Via San Marcello. Il livello del corso di acqua si è alzato per lo scioglimento della neve. Infiltrazoni d'acqua piovana anche dentro al Pronto soccorso del Carlo Urbani. I ringraziamenti del sindaco Bacci dopo la settimana di Burian
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L’Esino in piena (foto d’archivio)

Chiuse per allagamenti tre strade anche a Jesi. Si tratta degli asfalti in prossimità dei ponti sui fossi Via Montesecco (tratto iniziale all’incrocio con Via Tabano), Via del Burrone (zona cippo Martiri), Via San Marcello (la strada che dalla rotatoria di Via Agraria raggiunge la Chiesa di Montelatiere). Transitare con cautela in Via Calabria, all’incrocio con Via Sabbioni. “Si sta monitorando il fiume Esino il cui livello si è alzato a causa dello scioglimento della neve e della perdurante pioggia” fa sapere una nota stampa del Comune. Oggi pomeriggio è piovuto anche dentro al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Urbani, e le barelle ed i pazienti sono stati spostati da un corridoio ad un altro. La neve dei giorni scorsi avrebbe creato problemi alla copertura provocando infiltrazioni d’acqua alla copertura. Nel dopo Burian, il sindaco Massimo Bacci ha detto “20 volte grazie” alla squadra che l’ha supportato come primo responsabile della protezione civile durante i giorni dell’emergenza neve.

“Permettetemi di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito, direi in maniera esemplare, a gestire le problematiche di questi giorni mostrando, oltre a grande professionalità, un forte senso di appartenenza alla nostra Comunità – scrive Bacci – Nell’ordine i dipendenti dell’Area Servizi Tecnici del Comune che hanno coordinato senza soluzione di continuità l’intero piano neve, presidiando tutto il territorio di Jesi, le ditte private che, con uomini e mezzi, hanno ripulito costantemente centinaia di chilometri di strade urbane e di campagna, la Polizia locale e tutte le altre forze dell’ordine che hanno controllato viabilità e presidiato i punti critici”. Il primo cittadino ha espresso gratitudine anche al Servizio Relazioni Esterne del Comune “che ha assicurato una informazione in tempo reale alla cittadinanza, utilizzando tutti i più moderni canali disponibili”, al personale di Jesi Servizi “che ha ripulito passaggi pedonali e scalinate”, ai rifugiati e richiedenti asilo ospiti della città “che hanno prestato gratuitamente il proprio servizio per spalare neve da marciapiedi ed altre zone di passaggio”, agli operatori delle associazioni “che aderiscono al Piano di protezione civile comunale per il supporto nel controllo del territorio”, alle aziende di trasporto pubblico urbano ed extraurbano “che hanno garantito i quotidiani collegamenti” e all’Azienda Servizi alla Persona e le associazioni di volontariato “per l’attenzione prestata alle persone più in difficoltà, a cominciare dall’accoglienza ai senzatetto ed ai senza fissa dimora”. L’ultimi ringraziamento il sindaci lo ha riservato “ai meravigliosi ragazzi di Jesi che, attraverso i canali social e con divertenti hashtag, hanno colorato di entusiasmo queste giornate, avvicinandosi a loro modo alle istituzioni e regalando a tutti noi un sorriso”.

La neve ha lasciato anche le strade “che già del loro non erano il massimo, in condizioni davvero critiche.- osserva Massimo Bacci – Ci faremo carico di sistemarle, sia con un immediato intervento di messa in sicurezza per coprire le numerose buche che si sono formate, sia con una manutenzione complessiva cercando di individuare più risorse possibili. Si va insomma avanti. Come sempre, con grande impegno e la volontà di fare le cose per bene”.

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