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Conti correnti svuotati
e affitti fantasma:
tre denunce per truffe online

SENIGALLIA - A incappare negli accertamenti eseguiti dagli agenti coordinati dal vice questore Agostino Licari sono stati due campani e un romeno. Quest'ultimo è ritenuto responsabile di almeno 25 truffe perpetrate in tutta Italia
venerdì 16 Marzo 2018 - Ore 17:39
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Foto d’archivio

 

Tremila euro rubati da un conto corrente online, l’inserto per l’annuncio d’affitto di un appartamento fantasma e il bonifico eseguito per ottenere un prodotto mai arrivato. Sono i casi che hanno portato gli agenti del commissariato di Senigallia a indagare sulle truffe online in cui sono cadute tre persone. Dopo una serie di accertamenti eseguiti nei giorni scorsi, sono scattate le denunce per tre truffatori: si tratta di due campani e di un romeno. Il primo caso riguarda una donna che, operando sul proprio conto corrente on line, si è accorta che non riusciva più ad accedere al suo profilo pur utilizzando le password usuali. Dopo una serie di modifiche ai dati di accesso, è riuscita a visionare gli ultimi movimenti della carta da cui è emersa la mancanza di tre mila euro. Gli agenti, sulla base della denuncia e dei documenti,  hanno avviato le indagini, riuscendo a risalire all’autrice della truffa che è risultata essere una donna di 47 anni , originaria della Campania la quale, avendo avuto accesso ai dati personali della truffata, è riuscita a entrare nel conto corrente e operare acquisti di cellulari, computer ed altro materiale tecnologico. Un altro episodio ha visto protagonista un uomo di mezza età che, utilizzando un noto sito di acquisti on line, si è messo alla ricerca di un appartamento in affitto nei pressi del lungomare Alighieri. L’uomo ha contattato  il numero telefonico inserito nell’annuncio e così, parlando con una donna, ha avviato le trattative per l’affitto. Dopo diverse conversazioni, è stata inviata una caparra di circa 300 euro. Nei successivi giorni i due si sarebbero dovuti risentire per incontrarsi e potersi scambiare le chiavi dell’appartamento. Nel frattempo, però la donna era sparita. A quel punto, l’uomo si è recato all’indirizzo indicato: al posto della casa promessa c’era un esercizio commerciale. Dalle ricerche effettuate dai poliziotti è emerso che l’immobile in questione era già stato utilizzato per annunci on line risultati essere delle truffe per lo più a carico di turisti. La denuncia è scattata nei confronti di  un napoletano poco più che trentenne. L’altro caso riguarda un giovane di Senigallia che, attraverso un noto portale di acquisti, ha avviato una contrattazione per l’acquisto di un collare satellitare per animali con un utente che si è presentato come rappresentante del sito di vendite. Dopo uno scambio di mail con il venditore, l’acquirente ha effettuato un pagamento di 300 euro. Del collare, però, nessuna traccia. All’esito delle indagini, gli agenti risalivano all’autore che risultava esser un cittadino rumeno che negli ultimi tre anni  è stato denunciato per truffe analoghe in tutta Italia per oltre 25 episodi.

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