‘Odissea’ al pronto soccorso,
7 ore per diagnosticare
che non era un infarto cardiaco
ANCONA – Un 51enne di Ancona racconta la sua notte trascorsa all’ospedale di Torrette con un dolore lancinante al petto. “Dopo le analisi del sangue e l’elettrocardiogramma mi hanno invitato a sedermi su una sedie della sala d’aspetto. Non mi hanno nemmeno permesso di distendermi su una barella e quella notte non c’erano urgenze tali da giustificare quell’attesa”
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