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Un chilo di cocaina in casa: in manette
il titolare di un supermarket

OSIMO - Con l'operazione 'Megagiro' i carabinieri hanno arrestato un noto commerciante della frazione osimana e fermato un suo complice. Il negoziante di 50 anni, incensurato, aveva organizzato un giro d'affari mensile stimato in 150mila euro rifornendo di droga una rete di consumatori, liberi professionisti e commercianti, provenienti anche da Montefano, Recanati, Montecassiano, Appignano, Cingoli, nonché Pesaro e Fano. Sequestrata l’agenda con i nomi dei clienti
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L’arresto del commerciante

La cocaina sequestrata dai carabinieri

 

Insospettabile commerciante di Passatempo di Osimo e un suo complice di nazionalità albanese finiscono in manette: l’uomo, Claudio Papa, un 50enne incensurato, titolare di una nota attività commerciale della frazione osimana, è stato trovato in possesso di un chilo di cocaina e si trova ora in stato di arresto nel carcere di Montacuto. Anche Florian Hila, nato in Albania, 38 anni, residente a Passatempo, è ristretto nel carcere di Ancona ma in stato di fermo di indiziato di delitto perché è risultato detenere, in concorso con l’arrestato, la partita di stupefacente. Entrambi sarebbero dediti, secondo i carabinieri, al traffico e spaccio di cocaina, con una vasta clientela e noti nell’ambito del malaffare come i ‘Templari della droga di Passatempo’. E’ questo il risultato dell’ultima operazione antidroga messa a segno dai militari della Compagnia di Osimo, comandata dal maggiore Raffaele Conforti. Grazie all’attività di collaborazione e segnalazioni di alcuni cittadini osimani abitanti nella frazione osimana, i militari sono riusciti rapidamente a scoprire, bloccare e arrestare due personaggi locali molto conosciuti, che, hanno accertato le indagini, avevano organizzato e gestivano il traffico di droga, che partiva proprio da Passatempo, per diramarsi a una vasta clientela proveniente dalla provincie di Macerata e Pesaro, con una rete di molti consumatori, giovani, adulti ed insospettabili affermati liberi professionisti e commercianti dei vicini Comuni maceratesi di Montefano, Recanati, Montecassiano, Appignano, Cingoli, nonché Pesaro e Fano, come testimonierebbero le annotazioni su un’agenda sequestrata al commerciante.

da sinistra il maggiore Raffaele Conforti e il luogotenente Luciano Almiento

Anche se c’è ancora il massimo riserbo da parte della Procura della Repubblica di Ancona, per la brillante operazione notturna compiuta dalla Compagnia di Osimo, e ancora una volta va evidenziato come la collaborazione tra cittadini e carabinieri è risultato un’arma vincente, nel controllo del territorio. Grazie alla cittadinanza attiva nel segnalare movimenti sospetti, arrivi improvvisi di veicoli sconosciuti e forestieri, iniziava l’indagine passatempese, avviata nello scorso mese di aprile, ha portato a individuare ‘I Templari di Passatempo’, che in realtà, secondo quanto appurato dagli investigatori, erano solo due soggetti senza scrupoli, che ambivano all’arricchimento personale, spacciando droga, ovvero cocaina purissima e allargando la rete della clientela, vantandosi del loro “megagiro” più grande e più lungo del “Giro d’Italia di Osimo”.

Proprio da quella parola il “Megagiro” della droga, ha preso il nome l’operazione investigativa conclusa in tempi record dal luogotenente Luciano Almiento, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile osimano della Compagnua di Osimo. Dopo attente e articolare indagini i militari del N.O.Rm., con la collaborazione delle Stazioni di Osimo e Filottrano, hanno tratto in arresto in flagranza di reato per il reato di detenzione e traffico illegale in concorso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio il commerciante 50enne nativo di Montefano ma residente a Osimo e titolare di un supermercato. L’uomo, rintracciato la scorsa notte nella propria abitazione, è stato sottoposto a perquisizione locale e trovato in possesso di 1 chilo di cocaina purissima, suddivisa in cinque involucri sottovuoto e materiali vari per la confezione di dosi, occultati nell’ufficio del proprio supermercato molto noto in zona. Nel prosieguo delle operazioni di perquisizione, estese a tutti i locali e gli immobili in suo uso, con l’ausilio di una unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro, il cane Anita, abile pastore tedesco, sono stati rinvenuti nell’abitazione del commerciante ulteriori 100 grammi circa di cocaina, suddivisi in 10 involucri pronti per lo spaccio e altri materiali per la confezione di dosi, nonché la somma contante di 820 euro, risultata provento di spaccio, occultati in un mobile della sala da pranzo della propria abitazione.

I acarabinieri durante il posto di blocco notturno a Passatempo di Osimo

Al termine della perquisizione, è stata rinvenuta anche una lista di clienti (cognome, nome, luogo di residenza e telefono), con indicato a fianco di ciascuno, la droga ceduta, il denaro riscosso ed il profitto ricavato; una sorta di una vera e propria rendicontazione giornaliera dello spaccio, al vaglio dei carabinieri del Nucleo Operativo. Cosicché l’incensurato e insospettabile noto commerciante risultava legato al filo della doppia vita: stimato e rispettato localmente, mentre in realtà aveva organizzato il traffico e spaccio di droga tra Macerata e Pesaro, con un giro d’affari mensile superiore ad 150.000 euro circa e con un tenore di vita al di sopra delle proprie possibilità tra sfarzo, autovetture di grossa cilindrata, pranzi e cene consumati giornalmente in locali e ristoranti. Nel contesto delle indagini, continuando a scandagliare nel sommerso della vita dell’arrestato, i militari operanti hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per lo stesso reato, l’albanese 38enne, anche lui residente a Passatempo di Osimo, che dall’attività investigativa risultava detenere, in concorso con l’arrestato, i quantitativi di cocaina rinvenuti. Pertanto lo stupefacente (1,1 Kg. circa di cocaina), il materiale ed il denaro rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro ed in particolare il denaro rinvenuto depositato su un libretto di deposito giudiziario a disposizione della Procura di Ancona. Di quanto operato e sequestrato e dei due arresti eseguiti, è stata data comunicazione al Pm Rosario Lioniello della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, che accertata la pericolosità sociale dei due soggetti, ha disposto la traduzione e reclusione degli arrestati presso la Casa Circondariale di Ancona – Montacuto.

Maxi giro di cocaina, il commerciante accusato di un traffico di quattro chili di droga

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