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Medaglia di platino
per il Verdicchio Massaccio
al Decanter World Wine Awards

PREMI - L'etichetta di Fazi Battaglia sbaraglia una concorrenza di 17mila vini e si aggiudica il miglior punteggio (97/100), insieme al più importante concorso enologico mondiale
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Il direttore dell’Imt, Alberto Mazzoni ed il senior editor di Vinous, Ian D’Agata per il tasting “Old, but gold” dedicato ai 50 anni della doc Verdicchio dei Castelli di Jesi (foto d’archivio)

 

Tra i quasi 17mila vini candidati agli World Wine Awards, diretti dalla rivista inglese Decanter, si impone al Verdicchio dei Castelli di Jesi Massaccio 2016 di Fazi Battaglia. Una giuria di 275 esperti interazionali ha assegnato la medaglia di platino all’etichetta di proprietà Bertani, che ha anche ottenuto il miglior punteggio (97/100), al pari di altri 5 bianchi fermi italiani: il Riserva Sauvignon Blanc di Cantina Bolzano e l’Aristos Pinot Grigio della Cantina Valle Isarco (Alto Adige), il Costa d’Amalfi Fiorduva di Marisa Cuomo (Campania), la Vernaccia di Oristano Riserva di Silvio Carta (Sardegna) e la Ribolla Gialla di Torre Rosazza (Friuli Venezia Giulia).

«L’en plein del Verdicchio nella top ten marchigiana di Decanter non è una sorpresa − commenta i risultati Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto marchigiano di tutela vini −. A sorprendere è invece il salto di qualità del bianco fermo più premiato d’Italia registrato anche sulla critica internazionale: 2 anni fa per Decanter erano solo 4 i prodotti con un punteggio minimo di 90/100 mentre oggi la media si è alzata notevolmente e possiamo annoverare 15 vini, 13 Verdicchio dei Castelli di Jesi e 2 di Matelica, su 26 selezionati».

Medaglie d’oro invece per il Casal di Serra di Umani Ronchi (96/100) e per il Villaia di Tenute Pieralisi (95/100) oltre a 12 argenti tra cui spiccano il Podium di Garofoli, il Tralivio di Sartarelli e il Verdicchio di Matelica Ergon Réwine di Borgo Paglianetto, tutti con 94/100.

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