facebook rss

Piero Pelù apre RisorgiMarche
Da Branduardi ad Alex Britti,
ecco tutti gli ospiti

IL PROGRAMMA presentato a Roma da Neri Marcorè. Ci saranno anche Simone Cristicchi, Mario Biondi, Noa, Irene Grandi, Paolo Belli, Clementino, Andrea Mirò, Luca Carboni, Elio e Rocco Tanica, Toquinho. Il festival prenderà il via il 1 luglio. Il 31 luglio una festa a sorpresa ad Amandola
Print Friendly, PDF & Email

Gli ospiti di Rirsorgimarche 2018 (montaggio Cronache Maceratesi)

 

Sarà Piero Pelù ad aprire la seconda edizione di RisorgiMarche, domenica 1 luglio a Forca di Presta nel Comune di Arquata del Tronto. L’annuncio è stato dato pochi minuti fa da Neri Marcorè che ha presentato l’evento a Roma. Secondo appuntamento martedì 3 luglio con Angelo Branduardi ai Piani di Crispiero -Monte d’Aria tra i Comuni di Castelraimondo, Camerino e Serrapetrona.

Neri Marcorè durante la presentazione

Il festival ideato e promosso da Neri Marcorè, volto a riportare il turismo attraverso concerti gratuiti nei parchi montani più suggestivi delle Marche e che si svolgerà nelle province di Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno riprenderà venerdì 6 luglio con Simone Cristicchi e Gnu Quartet La Roccaccia/San Lorenzo tra San Severino e Treia. Sabato 7 luglio sui prati di Pizzo Meta, tra Sarnano e Bolognola, arriverà Mario Biondi. Altro ospite sarà Alex Britti, lunedì 9 luglio a Monte Torrone, tra Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera. Una delle novità del 2018: RisorgiMarche si apre agli artisti internazionali, Noa sarà sabato 14 luglio sui Prati di Monte Vermenone tra Fiuminata e Sefro.  Ha risposto presente anche  Clementino: appuntamento domenica 15 luglio al Piano della Minutella – Monte Corneto – MonteScalette, a Serravalle di Chienti. Martedì 17 luglio a Poggio della Pagnotta nella Chiesa Santa Maria Maddalena tra Valfornace e Caldarola arriverà Luca Carboni. Lunedì 23 luglio Irene Grandi sarà ai Piani di Cagnano, nel territorio di Acquasanta Terme. Venerdì 27 luglio Andrea Mirò sul Monte La Torre a Quinzano, nel Comune di Force. Evento funambolico quello di sabato 28 luglio con Paolo Belli & Big Band ai Campi di Vetice di Montefortino. Per finire festa a sorpresa in programma martedì 31 luglio a Casalicchio di Amandola. Penultimo appuntamento mercoledì 1 agosto con un altro ospite internazionale, Toquinho, che si esibirà sul Pian della Cuna di Fematre tra Visso, Pievetorina e Montecavallo. Gran finale con Neri Marcorè e Gnu Quartet a San Giacomo – Monte Piselli e Montagna dei Fiori nel Comune di Ascoli Piceno giovedì 2 agosto . Altro concerto (la data è da definire) sarà quello con Elio e Rocco Tanica.

Piero Pelù

«Siamo arrivati alla seconda edizione, forti del riconoscimento dello scorso anno – ha detto il direttore artistico del festival che lo scorso anno ha avuto un successo senza precendeti – l’idea è di migliorare quanto fatto e di aumentare le presenze. Vogliamo portare tanta gente da fuori, lo scorso anno sono venuti da tutta Italia. Magari quest’anno qualcuno potrebbe anche partire dall’estero per venire a vedere questi luoghi. Sul nostro sito troverete tutto il bilancio dello scorso anno e come sono stati destinati i fondi messi a disposizione dalla Regione e dagli sponsor. Il senso di RisorgiMarche è quello creare un’occasione per stare insieme, per parlarsi e anche per affrontare i problemi. Basta polemiche, parliamo di contenuti e di come fare del bene alle persone e alle aziende colpite da questo dramma».

Ha poi proseguito: «C’è molto lavoro da fare per ricostruire, non soltanto in senso proprio, ma anche nel morale, nel tessuto connettivo delle comunità che hanno subìto il dramma del terremoto. Ci vorranno ancora tempo, impegno, pazienza, energia e risorse. RisorgiMarche non pretende di essere la soluzione ai problemi reali della gente, ma costituisce una base sulla quale potranno essere innestate altre iniziative virtuose, un esempio di come la società civile può dare il suo contributo – in parallelo al lavoro svolto dagli amministratori – sostenendo chi, giorno per giorno, affronta problemi pratici.
L’esempio di come questo concetto possa tradursi in termini concreti è rappresentato da quello che abbiamo chiamato DopoFestival. Abbiamo chiesto ai sindaci dei comuni limitrofi o pertinenti alla zona in cui si svolgeranno i concerti di organizzare in paese l’opportunità di continuare a stare insieme: intrattenimento, mercatini, negozi aperti. Data la gran quantità di pubblico di passaggio, sarà una buona occasione di visibilità per le aziende colpite, per le attività commerciali e culturali del territorio. Ci sarà bisogno del sostegno e dell’incoraggiamento di tutti, perché l’obiettivo qui non è certo quello di prendere medaglie o sistemarsi la coscienza, bensì contribuire alla rinascita di un territorio a partire dalle persone che lo abitano, che per potersi riconciliare col passato, rielaborando perdite e dolore, hanno bisogno di vivere un presente dignitoso e immaginare e progettare un futuro sereno e ricco di opportunità».

Ron lo scorso anno a Bolognola

Realizzata con il sostegno della Regione Marche, RisorgiMarche è una produzione Tam – Tutta un’Altra Musica di Giambattista Tofoni, direttore esecutivo del Festival, che aggiunge: “È con grande gioia che Tam Tutta un’Altra Musica torna, in qualità di produttore, ad occuparsi della gestione organizzativa e logistica di questa seconda edizione del festival RisorgiMarche. Nei mesi scorsi, sono stati effettuati nuovi sopralluoghi in tutta l’area del cratere per individuare gli spazi più idonei allo svolgimento dei concerti oggi annunciati, scelti sempre secondo criteri di bellezza, sicurezza ed accessibilità. Come sempre, i luoghi si raggiungeranno a piedi o in bicicletta, lungo i sentieri e i percorsi che segnaleremo attraverso il nostro sito ed i nostri canali social.
L’invito che rivolgiamo al popolo di RisorgiMarche – oltre alla raccomandazione di essere sempre adeguatamente attrezzato per affrontare i percorsi a piedi – è quello di rispettare l’ambiente e le bellezze del nostro territorio, come del resto è già stato fatto lo scorso anno, in maniera assolutamente esemplare.
Questa forma di turismo culturale e di solidarietà alle comunità colpite, che il nostro Festival intende incentivare, richiede un approccio sostenibile e un atteggiamento di grande riguardo per tutti quegli elementi che compongono lo straordinario ecosistema dei nostri Monti”.

Il presidente della Regione Luca Ceriscioli: «Vogliamo che RisorgiMarche diventi una manifestazione permanente. Questa azione non è meno importante del costruire una casa. É importante tornare in un posto ma anche avere una ragione per tornare».

Luca Ceriscioli e Neri Marcorè

Il governatore Ceriscioli durante la presentazione

Neri Marcorè durante la presentazione

De Gregori a Macereto nella scorsa edizione

Neri Marcorè, Fiorella mannoia e Luca Barbarossa durante la scorsa edizione

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X