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Sopralluogo sul fiume Misa,
il sindaco Mangialardi:
“E’ cultura della prevenzione”

SENIGALLIA - Stamattina il sindaco di Senigallia ha guidato nella visita al cantiere di Bettolelle il presidente Ceriscioli, l'assessore regionale Sciapichetti e il presidente del Consorzio di Bonifica Netti. La sistemazione idraulica si tradurrà inizialmente in due lotti per la manutenzione straordinaria degli argini
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Senigallia, il sopralluogo del sindaco Mangialardi, del presidente Ceriscioli, dell’assessore Sciapichetti sul fiume MIsa

Si è svolto questa mattina un sopralluogo nei pressi del cantiere di Bettolelle, dove sono appena partiti i primi lavori (per un investimento pari a 4 milioni di euro) che interesseranno il rafforzamento degli argini del fiume Misa e che termineranno a dicembre. Presenti il sindaco Maurizio Mangialardi, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, il consigliere regionale Fabrizio Volpini e il presidente del Consorzio di Bonifica Claudio Netti. L’iniziativa aveva lo scopo di capire l’entità e l’importanza dell’intervento, iniziato il 4 giugno, affidato dalla Regione al Consorzio di Bonifica. “Oggi è una bella giornata – ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi – perché vediamo partire concretamente interventi da tempo attesi e per cui ci siamo fortemente battuti. Interventi che, posti nell’ambito del programma dell’assetto di progetto presentato dal Consorzio di Bonifica, ci permettono di passare alla cultura della programmazione e della prevenzione, piuttosto che inseguire l’emergenza. I lavori sugli argini, come ho già avuto modo di dire in occasione del Consiglio Grande, sono fondamentali, poiché, come ha dimostrato l’alluvione del 2014, se non è garantita la loro tenuta, nessun Piano di emergenza, strumento pensato per eventi pianificati e pianificabili, può essere applicato”. “La programmazione – ha spiegato Ceriscioli – è l’elemento che mancava finora nei vari interventi effettuati e questo modello di intervento con il Consorzio è quello che qui trova la prima applicazione ma che è esportabile anche nelle altre situazioni critiche della regione”. La sistemazione idraulica del Misa si tradurrà inizialmente in due lotti per la manutenzione straordinaria degli argini (2,6 milioni di euro) nella zona tra Ponte Portone e Pianello di Ostra.

Dopo il sopralluogo si è tenuta una conferenza stampa presso il Comune di Senigallia. “Stiamo realizzando – ha detto Sciapichetti – una serie di interventi necessari, fortemente voluti dal sindaco Mangialardi e dalla città, nessun fiume delle Marche rispetto al Misa gode in questo momento di maggiore attenzione da parte della Regione. L’impegno, ora che ci sono i fondi disponibili,  è fare presto. Non tutti i problemi sono risolti, ma questi lavori mitigano molto il rischio idraulico, aggravato purtroppo dai cambiamenti climatici”.  “La delega ricevuta dal presidente Ceriscioli in veste di Commissario straordinario per il dissesto idrogeologico – ha detto Netti – sta permettendo al Consorzio la realizzazione della più grande opera pubblica diffusa sul territorio a cui partecipano circa 300 aziende agricole. La stiamo facendo investendo su professionalità giovani, dando opportunità di lavoro qualificato. Lo facciamo nel rispetto di tutte le regole a presidio dell’ambiente, con il metodo della condivisione propositiva e partecipata con tutti i soggetti coinvolti”. “Nel programma di governo di questa maggioranza – ha detto Volpini – c’è la lotta al dissesto idrogeologico, perché un euro investito in prevenzione ne fa risparmiare tantissimi in emergenza. Senza proclami, ma con i fatti, stiamo realizzando questo obiettivo”. Durante la conferenza stampa sono stati presentati anche i lavori per otto milioni di euro oggetto della delega al Consorzio di Bonifica per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e che coinvolgeranno le provincie di Ancona, Macerata e Pesaro Urbino, mentre seguiranno presto interventi per le province di Fermo e Ascoli Piceno con i fondi per il terremoto. Infine il presidente Ceriscioli ha anticipato il progetto di diversificazione delle fonti idropotabili da inserire nell’accordo di programma con il governo nazionale per il rilancio post sisma. Un tema legato anche agli effetti del terremoto sulle falde acquifere, che prevede un investimento di 200 milioni di euro.

Il fiume Misa

SCHEDA LAVORI FIUME MISA – La Regione Marche e il Comune di Senigallia, in diversi incontri, hanno fatto il punto sulla situazione del fiume Misa, sui lavori in procinto di essere realizzati e sui finanziamenti in arrivo. Sono in divenire due opere consistenti: le vasche di espansione e il rifacimento dei tratti più ammalorati degli argini. Per quanto riguarda le vasche di espansione è stata completata la realizzazione dei rialzi arginali a monte del ponte tra Bettolelle e Brugnetto e l’argine di valle della vasca in adiacenza al fosso del Giannino a tutti noto come fosso del Sambuco. Le restanti opere (quelle più consistenti che faranno funzionare la vasca ovvero il completamento degli argini della vasca, l’opera di presa, l’opera di restituzione, la strettoia necessaria per attivare l’invasamento nella vasca) sono oggetto di una gara d’appalto integrata di progettazione esecutiva e realizzazione. Dopo un rallentamento legato al passaggio di funzioni da Provincia a Regione, la gara d’appalto è attualmente prossima al termine. Ad aggiudicazione definitiva si potrà quindi procedere con la stipula di una convenzione per il passaggio dell’intervento in capo alla Regione Marche, la quale provvederà alla sottoscrizione del contratto per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori (importo complessivo di progetto di oltre 4 milioni di euro). Per quanto concerne il rifacimento di vari tratti di argine che verrà realizzato dal Consorzio di Bonifica delle Marche, è già iniziato l’approntamento del cantiere. I lavori riguardano il rifacimento di più tratti di argine a partire dalla città di Senigallia per una lunghezza complessiva di oltre 4.000 m  per un importo totale di 3.700.000 euro. In particolare,

LOTTO 1 – intervento su due tratti arginali tra Ponte Vallone e Pianello di Ostra per complessivi 2.306 m.  Importo complessivo 2.050.000 circa (di cui per lavori 1.460.000). LOTTO 2 – intervento su cinque tratti arginali tra Ponte Portone ed il ponte Vallone per complessivi 1.777 m.  Importo complessivo 1.650.000 circa (di cui per lavori 1.190.000). Ad essi si potranno aggiungere ulteriori sezioni di arginatura su cui risultano segnalate erosioni spondali o bucature dovute ad animali. Direttamente dalla Regione sono stati attivati due interventi in somma urgenza a seguito degli eventi di piena dei primi giorni di marzo, il primo in zona Marazzana ed il secondo in zona Vallone, per un importo complessivo di quasi 450.000 euro. Il primo dei due lavori è terminato mentre l’altro, i cui lavori hanno risentito maggiormente delle difficoltà operative a causa dei livelli idrici che si sono mantenuti alti per diverso tempo, sarà concluso entro una decina di giorni. Risultano necessari ulteriori interventi sia in zona Marazzana, sia in corrispondenza del depuratore, sia in ulteriori tratti. Con i futuri fondi si prenderanno in considerazione anche questi. Infatti, sono previsti:

·         4.300.000 euro da POR FESR della Regione Marche che saranno assegnati al Consorzio di Bonifica per sistemare con urgenza  ulteriori tratti di erosione e per operare una manutenzione diffusa sul Nevola, per i quali è previsto per Luglio l’avvio della progettazione;

·         10.000.000 di euro da ITALIA SICURA – fondo BEI per arginature ed aree di laminazione.

Nel complesso la Regione Marche metterà dunque a disposizione nell’immediato o a breve circa 18 milioni di euro per lavori sul Misa, che naturalmente non esauriscono né risolvono tutte le problematiche legate al fiume, ma che consentiranno di dare avvio ad un’importante azione di manutenzione.

 

 

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