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Emergenza sicurezza, Cna
“Attiviamo la centrale unica
di videosorveglianza”

OSIMO - Dopo gli ultimi fatti di cronaca e la firma del patto dei sindaci in Prefettura, Andrea Cantori, segretario di Cna Zona Sud, propone che i Comuni di Osimo, Castelfidardo e Loreto lavorino in tandem per controllare un territorio vasto come quello della Valmusone
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Andrea Cantori

L’emergenza sicurezza, nelle nostre città, e nello specifico nell’area a sud di Ancona, colpita in questi giorni da una serie di furti, richiede risposte urgenti. Secondo la Cna, una buona soluzione va ricercata solo attraverso una unione dei Comuni, al fine di mettere in sinergia le polizie municipali dei principali enti pubblici della zona sud (Osimo, Castelfidardo, Loreto) ed avere una centrale unica di videosorveglianza. “Ieri un primo passo positivo è stato compiuto con la firma del patto per la sicurezza siglato da 12 comuni della provincia di Ancona, tra i quali i tre principali della zona sud. – ricorda Andrea Cantori, responsabile Cna Zona sud – Un primo passo al quale deve seguire ora ed urgentemente, date proprio le notizie di cronaca di questi giorni, una condivisione del servizio di polizia municipale. Il patto siglato ieri permette un potenziamento della videosorveglianza e di avere una centrale di coordinamento. Adesso servono però anche le forze umane per reagire sul territorio. Nessuno dei nostri comuni di zona ha la possibilità di sorvegliare un territorio vasto come quello dell’area sud: basta pensare al comune di Osimo e alle sue aree industriali che si estendono da Villa fino a Osimo Stazione. Le forze di polizia municipale devono fare massa critica, devono trovare gli strumenti normativi per lavorare insieme e creare quindi un’unica area da suddividere tra tutti gli organici dei tre Comuni”.

Da anni la Cna Zona Sud di Ancona chiede con forza una maggiore integrazione dei servizi dei comuni di zona, attraverso almeno accordi intercomunali che mettano insieme alcuni servizi importanti per i cittadini, come ad esempio l’anagrafe o il catasto o, appunto, la polizia municipale. Occorre muoversi rapidamente verso questa direzione. “Notizie di cronaca ci mostrano periodicamente la realtà di un’area vasta difficile da tenere sotto controllo per l’estensione del territorio e la dispersione delle aree industriali che si trovano spesso distanti l’una dall’altra – commenta anche Marco Tiranti, presidente della Cna Zona Sud di Ancona –, serve allora una presa d’atto che da soli siamo più insicuri. Per tale ragione invitiamo, ancora una volta, a prendere atto che occorre fare massa critica, mettere insieme le polizie municipali dei tre principali comuni di zona”.

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